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Milan

Milan-Lazio valevole per l’accesso alle Semifinali di Coppa Italia è praticamente la partita della vita per i rossoneri ma, soprattutto, per Pippo Inzaghi. Il tecnico, arrivato con grande fiducia, ha bisogno di un messaggio della squadra per continuare a sperare. La mancata qualificazione potrebbe voler dire un inaspettato esonero anticipato. D’altro canto l’avversario, quella Lazio che proprio pochi giorni fa ha avuto la meglio su Menez e compagni, non è di quelli semplici. Pioli, anche se con un po’ di turnover, cerca una Semifinale di Coppa Italia che da allenatore in carriera non ha mai raggiunto. Il tutto, in un San Siro poco pieno ma in piena contestazione: i tifosi stanno con Inzaghi e si scagliano senza appello contro la società.

Prevedibilmente, è il Milan a partire a razzo nei primissimi minuti. La Lazio però prende subito le misure e la tensione sale. I rossoneri evidenziano grossi problemi nell’impostazione, sbagliano tocchi facili e movimenti, tutto a testimoniare una situazione psicologica non ottimale. Da uno degli errori scaturisce una grande occasione per Klose, che grazia Abbiati da posizione defilata. Pian piano la Lazio prende controllo totale del match, almeno sotto il punto di vista del possesso palla. Onazi ha una buona occasione col destro a metà primo tempo ma la spreca calciando malissimo. Al 32′ acuto di Cerci: Pazzini alla grande con la sponda, Cerci col sinistro al volo (anche se in fuorigioco), Berisha c’è. Ma è al 37′ che la partita può cambiare: braccio di Albertazzi in area e calcio di rigore per la Lazio. Dal dischetto è Biglia contro Abbiati, e l’argentino non sbaglia per lo 0-1. Controsvolta al 44′: Cana, già ammonito, falcia Menez e Rocchi lo manda negli spogliatoi. Ingenuità dell’albanese che lascia i suoi in 10 per un tempo. Nonostante ciò, la Lazio chiude una prima frazione abbastanza caotica in vantaggio.

Rossoneri che, per forza di cose, hanno molto da dimostrare nel secondo tempo. Inzaghi dunque si affida quasi subito ad Honda, appena tornato dalla Coppa d’Asia. Pioli invece perde il nuovo acquisto Mauricio per un infortunio al costato, al suo posto Basta. La manovra milanista è però sempre confusa e, spesso, controproducente. La squadra appare sempre senza idee e soluzioni, la sensazione è quella che serva solo una giocata estemporanea per ritornare in partita. La giocata arriva al 68′, con Pazzini che stoppa un cross di Albertazzi e la mette dentro girandosi col sinistro, ma Rocchi annulla per un palese tocco con la mano dell’ex Sampdoria. Milan che alza sempre di più il baricentro (Alex spesso va a fare da punta aggiunta), mentre la Lazio sporadicamente si propone in contropiede. Sporadicamente, certo, ma in maniera quasi letale: al 77′ è infatti solo il palo a negare il raddoppio alla Lazio, nello specifico a Keita. Poi è Onazi col destro a provarci, ma Abbiati è presente. La qualificazione per il Milan diventa sempre più una chimera ogni minuto che passa. Inzaghi tenta il tutto per tutto facendo esordire Suso. Galliani va via prima comprendendo che aria tira e Pazzini quasi la mette dentro. 5′ di speranza (e paura, perché Onazi sfiora il gol del ko). A Cerci viene annullato il pari in fuorigioco, poi la crisi è certificata: Milan-Lazio è 0-1. Biancocelesti che conquistano le Semifinali di Coppa Italia, Milan che perde a Gennaio l’unico obiettivo stagionale. La strada adesso è sempre più in salita. E Inzaghi, a questo punto, potrebbe addirittura rischiare l’esonero.

 

 

 

 

TABELLINO

FORMAZIONI
MILAN (4-3-3): Abbiati 6; Abate 5,5, Alex 6, Rami 6, Albertazzi 5 (80′ Suso s.v.); Poli 5,5 (78′ Van Ginkel s.v.), Montolivo 5,5, Muntari 5,5 (50′ Honda 5,5); Menez 6, Pazzini 5,5, Cerci 6. All. Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Berisha 6; Konko 6 (82′ Pereirinha s.v.), Cana 5, Mauricio 6 (54′ Basta 6), Radu 6; Onazi 6, Biglia 6,5, Cataldi 6 (47′ Novaretti 6); Parolo 6, Klose 6, Keita 6. All. Pioli

AMMONITI: Rami (M) – Cana, Keita, Pereirinha (L)

ESPULSI: Cana (L)

MARCATORI: 38′ rig. Biglia

ARBITRO: Rocchi di Firenze

 

Il migliore: Biglia 6,5 – Ordine e qualità a centrocampo. L’anno scorso sembra avulso, quasi un pacco. Ora è imprescindibile per questa squadra.

 

Il gol di Biglia:

https://vine.co/v/OTTVpM0Yp30

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