SHARE

ravel morrison

Ravel Morrison, talento del West Ham, è sempre più vicino alla Lazio. Il giocatore inglese sarà nella Capitale tra oggi e domani per le visite mediche e la firma sul quadriennale da 500mila euro più bonus. Possibile che Morrison si aggreghi fin da subito alla formazione di Pioli ma solamente nel caso si trovasse l’accordo per la rescissione con gli Hammers. Niente gare ufficiali, però, visto che in stagione ha già giocato con due squadre ossia Cardiff e West Ham.

La storia di Ravel Morrison è nota ai più. Nella sua scheda sul sito ufficiale del Manchester United veniva descritto come un “supremely gifted talent”, uno fuori dal comune, nella squadra dell’Academy che aveva nella sua rosa Blackett, Lingaard, Will Keane (tutti agli ordini di Van Gaal oggi) e soprattutto Paul Pogba. Morrison era il vero gioiello di quella squadra ma nel gennaio 2012 venne ceduto a prezzo stracciato al West Ham. Ferguson lo congedò con l’amarezza di chi ha perso una grande scommessa: “Ha capacità incredibili, da fuoriclasse. Ha bisogno di andare via da Manchester e iniziare una nuova vita”. Non solo giocate ma anche tante bravate imperdonabili: a 15 aggredisce la madre, a 17 viene fermato dalla polizia e nella vettura vengono ritrovate armi e droga, dopo poco minaccia un ragazzo e lo intima di non testimoniare su una rapina. Ravel Morrison è una mina vagante e così ecco arrivare le aggressioni alla fidanzata e infine nell’estate 2014 l’arresto: accusato di aver aggredito la ragazza (è stato scagionato).

Per capire il talento di questo ragazzo ecco le parole di Rio Ferdinand che ne ha parlato durante la trasmissione BT Sport:

Ricordo che Ferguson mi disse “Dai un’occhiata a questo ragazzo con il numero 7, vieni a guardarlo un minuto. E’ il miglior ragazzo che abbia mai visto. Aveva 13-14 anni e stava umiliando gli altri giocatori presenti. Se non sbaglio cominciò ad allenarsi con la prima squadra quando aveva 16 anni. Ricordo Darren Fletcher che venne da me a dirmi “Corre con la palla, corre con la palla e basta e sembra quasi che mi stia guardando mentre corre aspettando che io faccia un movimento per reagire”. I top player fanno questo, loro reagiscono ai movimenti dei difensori. Se gli sei vicino loro ti fanno sembrare stupidi e ti puniscono. Pagherei anche solo per vederlo allenarsi..lasciarlo da solo a giocare in una partita”.

SHARE