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Soccer: Serie A; Roma-Lazio, Totti's selfie

Francesco Totti risponde alle domande di alcuni tifosi sulle pagine dell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”. Tanti i temi toccati dal capitano della Roma, sollecitato dalle curiosità dei supporters.

Sul rallentamento della squadra con i troppi pareggi totalizzati negli ultimi due mesi“Evidentemente non è un momento fortunato. In un campionato lungo e duro e giocando ogni tre giorni ci può stare. Non si può essere al cento per cento sempre. Sono certo che recupereremo presto la nostra brillantezza”.

Qualcuno allude a presunte divergenze di spogliatoio della squadra contro l’allenatore: “Nessuno complotta contro mister Garcia. Siamo uniti e compatti e insieme ne usciremo. Avverto troppo pessimismo in giro e non lo trovo giustificato. Siamo secondi con 42 punti al giro di boa. Siamo nei quarti di Coppa Italia. E possiamo dire la nostra in Europa League”.

La Roma è stata favorita dagli arbitri? “La risposta è più semplice di quanto tu possa pensare: la Roma non ha ricevuto alcun favore contro Sassuolo, Genoa, Udinese e Palermo. Ma a forza di sostenere il contrario si è consolidata una realtà distorta. Tutto qui”.

Cosa serve alla Roma per tornare alla vittoria e conquistare dei trofei? “Per vincere serviranno costanza, impegno, cattiveria, concentrazione e lucidità. Tutte qualità che vogliamo dimostrare di possedere. Il Derby? E’ sempre una partita speciale e sono sempre felice di segnare in questa gara. Mi piace giocare centravanti e mi piace mettermi al servizio della squadra facendo assist. L’importante è che vinca la squadra”.

Come procede la crescita di alcuni giovani talenti giallorossi? “Sanabria è un talento e sono sicuro che farà grandi cose. Avete visto come si è inserito Paredes. Sono sicuro che anche Sanabria avrà la sua occasione. Come ha detto il mister dobbiamo avere più continuità nella gara soprattutto nel primo tempo. Stiamo lavorando per risolvere questo problema. Io penso alla squadra e mi metto al servizio dei miei compagni”.

Esisteranno ancora delle bandiere come Totti nel calcio? “Certo che potranno esserci ancora delle bandiere. La Roma ha anche Daniele De Rossi, che ne è un esempio. Non è facile nel calcio moderno ma sono sicuro che ci saranno ancora bandiere e giocatori innamorati e tifosi della squadra per cui giocano”.

Che emozione hanno dato a Totti i due gol nel derby segnati da centravanti? “Il Derby è sempre una partita speciale e sono sempre felice di segnare in questa gara. Mi piace giocare centravanti e mi piace mettermi al servizio della squadra facendo assist. L’importante è che vinca la squadra”.

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