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moscardelli

Davide Moscardelli, attaccante 35enne del Lecce, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport.  Nelle ultime 4 gare l’ex di Bologna e Triestina ha segnato 5 gol e non è pentito di aver lasciato i felsinei per la società salentina. Ecco le sue parole:

“Conta conquistare la B e tanto meglio se contribuirò con reti pesanti. Voglio vincere la classifica cannonieri. Dopo Bologna, mi sto trovando bene a Lecce. Da 3 anni non giocavo tanto, 21 partite su 22, e da 5 stagioni non segnavo tanti gol. Magari migliorerò il record di 16 reti, in B nella Triestina 2004”.

BARBA –  Ho cominciato a farla crescere nel dicembre 2012. Poi a Bologna, tra una foto e l’altra concessa ai tifosi, mia moglie ha scoperto in giro magliette con la mia faccia. È scattata l’idea di produrle noi, col brand Flybeard, mosca e barba. Per curarla mi sono attrezzato con prodotti speciali: sapone e olio, per renderla morbida. Mi sono affidato a Hiro, un barbiere a Milano, esattamente a Buccinasco: e mi ha creato i binari per indirizzare la crescita, per modellare la barba, in modo che vada lunga, verso il basso”.

CARRIERA – Ho avuto quanto meritavo, tenuto conto che a 20 anni ero ancora in Promozione. Giocavo nella Maccarese di domenica mattina e al pomeriggio potevo andare a godermi la Roma, in curva Sud all’Olimpico. Certo, mi sono passati davanti alcuni tram e non sono salito. Quand’ero alla Triestina, capocannoniere in B dopo il girone d’andata, sarei potuto andare al Palermo per fare la riserva a Toni. Dopo la stagione al Rimini mi arrivò l’offerta del Rubin Kazan: non me la sentii di trasferirmi. Speravo di meritarmi una chiamata dalla Serie A”.

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