SHARE

Footballer-Daniele-rugani-empoli-italy-01

Daniele Rugani e la Juventus: a fine stagione i due si incontreranno nuovamente dopo la proficua esperienza in Primavera sotto la guida di mister Baroni, attualmente al Pescara. Il giocatore, juventino da sempre come confidato al Guerin Sportivo (“il giorno prima che mi chiamasse la Juve ero a Lucca per festeggiare lo Scudetto in piazza“), è già stato riscattato dai bianconeri dopo i sei mesi ad alti livelli con la maglia dell’Empoli, grazie ai quali si è conquistato la fiducia di Madama, sempre attenta ai giovani nostrani. Battuta la concorrenza estera (c’era molto forte l’Arsenal) i bianconeri a luglio riabbracceranno il centrale di difesa lucchese. Adesso la domanda sorge spontanea: dove collocarlo nello scacchiere tattico di Max Allegri?

PRIMA RISERVA? In un reparto composto, oltre che dai titolari Bonucci e Chiellini, da Barzagli, Ogbonna e Caceres non sarà infatti per niente facile ritagliarsi spazio: a parte Barzagli, avanti con l’età e frenato dai problemi fisici, gli altri quattro sono tutti nel fiore dell’età. Con il dirottamento di Caceres nel ruolo di terzino destro, dove ha ben figurato nelle scorse uscite, il ragazzo si troverebbe davanti, oltre ai due titolari, Ogbonna e Barzagli: difficile, se non impossibile, che restino tutti e sei, più pronosticabile una cessione (quello che rischia di più è Ogbonna, che raramente ha convinto sotto la sponda bianconera della Mole). Attenzione anche alla situazione di Bonucci: se le sirene del Bayern Monaco dovessero essere concrete potrebbe essere lui il giocatore sacrificato per trattenere i top player a centrocampo.

CHIELLINI DIROTTATO Come successo molte volte nel corso della carriera, Chiellini potrebbe coprire il ruolo di terzino sinistro (totalmente nelle corde del difensore toscano per applicazione e prestanza fisica, un po’ meno per la dolcezza del piede), che però ha dichiarato più volte di non gradire molto. In questo caso Rugani andrebbe a far coppia con Leonardo Bonucci, e Allegri si ritroverebbe con una coppia di centrali dai piedi buoni in grado di far partire l’azione.

SUGGESTIONE: BONUCCI PLAY? Fra suggestione e provocazione, ecco la soluzione più borderline: quest’anno Pirlo si è ritrovato molto spesso ad arretrare sulla linea dei difensori per portare indietro il suo marcatore diretto, facendo di fatto il centrale di una difesa a tre quando si tratta di far partire l’azione. Quel ruolo potrebbe essere coperto, ovviamente con maggiori doti da incontrista e meno da playmaker, da Leonardo Bonucci, che ha dimostrato a più riprese di avere il piede e la personalità per far girare la squadra. Questa è ovviamente l’opzione meno praticabile delle tre, ma vedere il numero 19 fare da elastico fra centrocampo e difesa (un po’ come Van Bommel, che ha sostituito Pirlo nel Milan di Allegri) darebbe maggior libertà di spinta ai terzini, passando di fatto in fase di impostazione da un 4-3-1-2 a un 3-4-1-2. Così potrebbero coesistere Chiellini e Rugani al centro della difesa, senza contare che anche le mezzali, soprattutto Pogba, sarebbero liberate da compiti difensivi e potrebbero cercare la giocata con più tranquillità.

Non sarebbe una novità assoluta: Allegri nel 2011, a seguito di un’emergenza a centrocampo del Milan, ha fatto giocare Thiago Silva come metodista davanti alla difesa, stesso destino ha avuto David Luiz al Chelsea sotto la guida di Rafa Benitez ad inizio 2013.

SHARE