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Mark Iuliano, attuale allenatore del Latina ed ex difensore della Juventus, è tornare a parlare ai microfoni de “La Repubblica” dello scontro con Ronaldo che lo ha reso celebre: “Mi fanno la stessa domanda da vent’anni. Al supermercato, in banca, dal dentista. Una volta all’aeroporto mentre facevo pipì. Posso dire che siamo caduti insieme. In alcuni casi, è stato dato anche sfondamento. In un’azione così veloce, pochi avrebbero fischiato il rigore: io no, perché sono tifoso juventino. Nessuno ricorda nient’altro, né che l’anno prima segnai il gol scudetto all’Atalanta. Restiamo solo io, Ronnie e il replay. Scherzando, dico che mi ha reso immortale“.
E poi elogia “il Fenomeno”: “Di quell’episodio non abbiamo mai riparlato. Per i tifosi ha contato molto, noi l’abbiamo dimenticato subito. Era il più veloce del pianeta, il più forte che io abbia marcato, il suo infortunio fu un dolore atroce. Al Bernabeu era uno spettacolo: gli gridavano gordo, lui toccava una palla e la buttava dentro”.
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