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Rafa Benitez, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con il Chievo Verona. Ecco le sue dichiarazioni:

PRIMAVERA – “Parlo spesso con Saurini, Grava e Fabio Pecchia che seguono di più il settore giovanile. Mi piace andare a vedere la squadra, in tanti della Primavera si allenano con noi, ero curioso di vederli in partita”.

FUTURO – “Ne parlerò tra due o tre mesi, l’importante è continuare a lavorare bene. Poi vedremo, sarò contentissimo se la squadra arrivasse più alto possibile”.

NAPOLI – “Sappiamo che ci manca la continuità e per questo ogni partita è importante. La gara di Chievo sarà difficile, è una squadra compatta, tatticamente forte. Sarà difficile come ogni gara, ma per noi è importante vincere per continuare ad inseguire il terzo posto”.

STRUTTURE -“Questo non è il momento adatto per dire certe cose. Il Napoli può migliorare. I giovani in Italia? Non sono quelli di venticinque anni, in Spagna i giovani hanno diciannove anni. La regola Tavecchio aiuterà il calcio italiano, non solo il Napoli. Vedo gli stadi vuoti e qualcosa non va. Bisogna cambiare”.

ALTRE SQUADRE – “Hanno fatto un buon mercato, ma il nostro altrettanto. Gabbiadini è un giocatore per il futuro, Strinic sta dando una mano sin da subito. Prendere calciatori famosi che poi non si adattano…non servirà a molto. Dovremo aspettare che queste squadre giocheranno per valutare gli acquisti”.

MEDIANA -“La nostra forza è la nostra debolezza. Siamo bravissimi in attacco, ma ogni tanto ci sbilanciamo troppo. All’inizio del campionato abbiamo sofferto, con Gargano e Lopez abbiamo trovato equilibrio. Tutti e quattro possono far bene, ognuno di loro ha le proprie caratteristiche”.

VALENCIA – “Quando arrivai a Valencia dopo Cuper che faceva un gran lavoro con una squadra di ripartenza con Claudio Lopez, cambiai tutto. Alzai la linea difensiva e vincemmo il campionato, persi solo con l’Ajax. Eppure c’era la stessa squadra, se avessimo giocato con la linea più bassa sarebbe cambiato tutto. Noi siamo capaci di pressare con Higuain, ma sappiamo anche aspettare. La squadra manca ancora di equilibrio”.

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