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P_Bittante

L’Avellino porta a casa tre punti d’oro grazie al gol di Bittante in apertura di partita. Spezia messo alle strette dalla buona organizzazione tattica campana, fatica a creare grandi occasioni, giocando con molto nervosismo. Espulsi, prima Bjelica per le proteste dopo il gol avversario, poi Migliore per un ingenuo fallo di mano.

La partita si fa da subito interessante, infatti, già al 9′ l’Avellino passa in vantaggio grazie al gol di Bittante, che di piatto batte Chichizola dopo il filtrante di D’Angelo. L’allenatore dei padroni di casa Bjelica, non la prende benissimo, tanto da farsi espellere per le eccessive proteste. La sua squadra fatica a creare gioco, dato che l’ Avellino si difende con ordine, lasciando poco spazio alle azioni avversarie. Il 3-5-2 di Rastelli riesce a creare densità a centrocampo, rallentando notevolmente la manovre dello Spezia.  I Liguri si affidano all’estro di Catellani e all’istinto offensivo di Giannetti, veri e propri punti di riferimento per tutta la squadra. Al 25′, proprio un’azione orchestrata da questi due mette in porta Migliore, che però spara addosso a Gomis. Ci riprova Catellani, questa volta da fuori area, provando una bomba dal limite dell’area, che viene deviata in corner. Lo Spezia prova a fare la partita, ma l’ Avellino va vicino al raddoppio con Comi in seguito ad un contropiede.

Il secondo tempo comincia male per i liguri, dato che al 63′ arriva l’espulsione del capitano Migliore per fallo di mano, che rende ancor piu’ nervoso il match. Al 66′ l’Avellino va vicinissimo al gol con Arini, che per due volte, servito da Regoli, prova a battere Valentini , che gli chiude la porta. Risponde al 73′ lo Spezia, che si rende pericoloso con un tiro da fuori di Stevanovic parato da Gomis. Ping pong di emozioni, con entrambe le squadre che attaccano con molti giocatori. Ancora gli uomini di Rastelli  vicini al gol, con la bomba di D’Angelo disinnescata da Chichizola. I liguri vanno ancora vicini al gol con il solito Giannetti, che all’87’ non riesce ad inquadrare la porta su cross di Milos.

Spezia che manca di qualità per sviluppare una manovra lenta e prevedibile grazie all’organizzazione tattica dei ragazzi di Rastelli.

 

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