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Alla vigilia della gara di Coppa Italia contro l’Inter, Rafa Benitez ha parlato di svariati argomenti in conferenza stampa. Inevitabile un occhio al mercato del Napoli, ma lo spagnolo regala anche una spiegazione sul suo stile motivazionale e qualche frase sul periodo del Benitez interista.

Ecco le parole di Benitez: “I bilanci si fanno alla fine anche perché è il campo che decide. Meglio non dire niente. Dal nostro punto di vista non è cambiato quasi nulla. Noi abbiamo un’idea e lavoriamo per quello. La squadra lo sa e adesso dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Contro l’Inter sarà dura. E’ una società importante, con grandi giocatori e tifosi che vogliono vincere. Mancini è un tecnico di livello e ha una squadra che in campionato avrà vita difficile. Per questo la Coppa Italia per loro è una possibilità in più. La squadra sa che non sarà facile. Non sarà un problema cambiare giocatori perché tutti sanno dell’importanza della gara di domani. Rimpianti in campionato? Potevamo avere più punti ma non possiamo tornare indietro. Per questo dobbiamo pensare solo avanti, cercando di dare sempre il 100%. Il futuro per me è positivo, ma dipende sempre dalle vittorie. La squadra sta facendo bene quello che deve. Del mercato ho parlato tanto con Bigon e sappiamo quello che dovevamo fare. Con Valencia e Liverpool ho vinto perché abbiamo sempre utilizzato tutta la rosa anche se non erano le squadre più forti del campionato. La competizione è la chiave per arrivare al livello delle squadre più forti. E’ normale che i tifosi si possano godere questi momenti. Una vittoria o una sconfitta però non fa di una squadra la migliore o la peggiore. I tifosi lo hanno capito e noi cerchiamo di lavorare per continuare a migliorare. Ho parlato tante volte a quello che è accaduto in passato, adesso penso al futuro. Due titoli e un rapporto bello con tanti, questo è il mio ricordo dell’Inter. Qui ho capito fino dal primo giorno ho capito cosa vuole la società e i tifosi. Per questo siamo dove siamo. Comunque il mio ricordo dell’Inter rimane positivo. Andujar? Non è il portiere della Coppa Italia, ma domani può giocare la partita. Sono contento che Ghoulam sia fisicamente pronto e già disponibile, la competizione tra lui e Strinic sarà positiva. Higuain o Zapata? Entrambi hanno fatto bene, lavorano con intensità e meritano di giocare ma sceglieremo solo domani. Il rinnovo di Maggio? Non è facile consigliare qualcosa a Riccardo perché lui è attento a tutto. Bisogna aspettare se trovano un accordo. Se merita o meno il rinnovo lo dirò tra noi, uno può meritarlo anche non giocando. Se una squadra gioca con il 4-2-3-1 e una il 4-3-3 è facile capire dove sarà la chiave della partita. Poi dipenderà dai giocatori che interpretano la partita, dipende dai calciatori scelti. L’Inter ha cambiato molto sul piano dei giocatori. Dipende tutto da questo. Gargano? Ha fatto benissimo finora. E’ carico e ha la mentalità giusta. Deve dare una mano ai compagni con la sua mentalità”.

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