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Emanuele Belardi, portiere della Reggina, è intervenuto ai microfoni di AlfredoPedullà.com per chiarire la vicenda Roberto Insigne. Il procuratore del talento napoletano, Fabio Andreotti, aveva accusato il comportamento dei veterani Belardi e Cirillo, che avrebbero rinchiuso il giovane attaccante nello spogliatoio per non farlo tornare a a Napoli. Ecco la risposta dell’esperto estremo difensore campano: “Sono state raccontate un sacco di bugie. Insigne? Io neanche lo conosco, nel senso che non ho avuto rapporti. Bruno Cirillo gli è stato vicino da quando siamo arrivati a Reggio. Ma smentisco categoricamente che lo abbia chiuso nel nostro spogliatoio per convincerlo a non andar via. A proposito di spogliatoio: ci sono regole sacre che il signor Insigne non ha rispettato. E da quando siamo arrivati le regole sono leggi inviolabili. Lui ha deciso di svuotare l’armadietto e di tornare a Napoli, giudicate voi. Non so cosa sia successo con la società e non compete a me saperlo. Ma ci tengo a smentire situazioni che mai si sono verificate. E questo Insigne lo sa bene…”.

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