SHARE

milan pisapia

Lo stadio di proprietà del Milan sorgerà in zona Portello entro massimo tre anni: è quanto deliberato in un summit avvenuto nella seconda metà del 2014 tra la società rossonera ed il Comune di Milano, con il sindaco della città meneghina, Giuliano Pisapia, che all’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” afferma: “Realizzare un impianto destinato al calcio non è semplice e non è cosa di tutti i giorni, tanti sono i fattori da prendere in analisi a cominciare dalla compatibilità rispetto al territorio individuato”.

NUOVA AGORA’ – “Non entro nel merito dell’ubicazione della nuova casa del Milan ma dico solo che il nuovo stadio dovrà essere fruibile dai cittadini sette giorni alla settimana 365 giorni l’anno, quindi non soltanto al fine settimana per le partite. Non dovrà essere un luogo isolato relegato agli incontri calcistici ma un nuovo ambiente per attività ricreative e per punti di incontro, come già avviene del resto nelle maggiori capitali europee”.

C’E’ CHI DICE NO – Non sono contenti però i residenti del Portello, i quali non hanno perso tempo facendo stampare oltre cinquemila volantini di protesta con la scritta: “Uno stadio qui è una partita persa”.

SHARE