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sinkgraven

L’Ajax è una vera e propria fucina di talenti, il calcio olandese deve tanto al club di Amsterdam, infatti i lancieri sono noti per il loro vivaio florido di potenziali campioni. Ora forse non sarà più quella terribile corazzata che in Europa ha dominato in varie epoche calcistiche, ma a livello giovanile il club olandese non ha rivali: nonostante ciò l’Ajax ha deciso di investire la bellezza di 6,5 milioni per un ragazzo formatosi in un altro club (Heerenveen) dell’Eredivisie. Si tratta di Daley Sinkgraven. Il club di Amsterdam ha una rigida politica societaria: creare i propri campioni in casa e rivenderli, dopo alcuni stagioni impreziosite dalla vetrina europea, ai top club europei ottenendo plusvalenze milionarie, ma per Sinkgraven si è fatta un’eccezione.

Classe 95, alto 1.79, questo talento si forma nel vivaio del Heerenveen, ha esordito in Eredivisie la scorsa stagione collezionando 15 presenze impreziosite da 4 assist. Suo mentore ed allenatore, che gli ha permesso di esordire, è stato un certo Marco Van Basten, uno che ne capisce di talento e di talenti. Nel corso di questo campionato Sinkgraven con la maglia dell’Heerenveen ha raggiunto quota 21 partite realizzando 4 reti e 2 passaggi vincenti, purtroppo l’esordio con l’Ajax non è stato dei migliori nonostante abbia giocato 90’ la sua squadra ha perso in casa contro l’Az Alkmaar, sconfitta pensante che ha notevolmente assottigliato le chances di titolo dei Lancieri.

Sinkgraven è uno dei più importanti prospetti del calcio olandese, un classico numero 10, dotato di un grande tecnica che gli permette facilmente di superare il diretto avversario pur non avendo una grande accelerazione. Possiede un’ottima visione di gioco, impressionante la facilità nel mettere davanti alla porta i propri compagni di squadra. Fisicamente ben strutturato tanto da tener testa ad avversari più possenti di lui, ha quella cattiveria giusta che gli permette di recuperare la palla e far ripartire immediatamente l’azione con lanci millimetrici; sul piano realizzativo sta migliorando visto anche la sua predisposizione all’inserimento. Aspetto da non trascurare, Sinkgraven pur essendo mancino non disdegna di cercare la giocata con il piede destro, a dimostrazione delle sue capacità tecniche e della consapevolezza dei propri mezzi. Tatticamente è un trequartista puro, ma può essere dirottato come ala sinistra, nell’Ajax vista la presenza di altri talenti nello stesso ruolo, Frank De Boer( tecnico dei lancieri) ha deciso di provarlo come interno di un centrocampo a tre.

Sinkgraven ha appena diciannove anni ma già fa parte del giro della nazionale under 21 olandese, peccato che non potremo gustarci le sue giocate nel prossimo Europeo di categoria che si terrà a giugno in Repubblica Ceca (edizione particolarmente importante, visto che garantirà l’accesso all’Olimpiade di Rio), purtroppo l’Olanda pur essendo una candidata al titolo è stata eliminata nei play off dai pari età del Portogallo.
Per chi ha ottenuto la benedizione di Marco Van Basten e spinto l’Ajax ad investire un grossa somma per strapparlo alla concorrenza europea, il futuro non potrà che essere luminoso…

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