SHARE

Damiano-Tommasi_h_partb

Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha rilasciato una dichiarazione su quanto sta vivendo attualmente il Parma parlando ai microfondi della trasmissione di Radio Rai 1, “Radio Anch’Io lo Sport”.

PAROLE AL VENTO – Tommasi ha affermato: “Circa quindici giorni fa ho incontrato i giocatori del club emiliano e l’ormai allora presidente, l’albanese Kodra. Ai tesserati sono state fatte tante chiacchiere e promesse poi non mantenute. Stiamo parlando di una società importante, la situazione è estremamente preoccupante e bisogna riflettere anche sulla necessità di inserire adeguate forme di controllo per impedire situazioni come questa”.

RISCHIO – Tommasi continua: “Il Parma è in preda al caos senza che niente sia stato fatto per impedirlo, i calciatori gialloblu sono senza stipendio da mesi e va tutelata la loro professionalità, anche per impedire il rischio di illeciti; non possiamo permetterci l’eventuale verificarsi di situazioni spiacevoli. Va alzato il livello dell’attenzione ed in Lega Calcio ci sono tutti gli strumenti per capire quando un episodio è da allarme rosso”.

COME GLI INGLESI – Per concludere Tommasi fa un paragone: “Mi viene in mente Cellino che in Football League per acquistare il Leeds ha avuto mille problemi, noi stiamo provando ad inserire le dovute “barriere” in questo senso perché è inammissibile che persone estranee entrino nel nostro sistema per i loro affari personali come avvenuto al Parma: una squadra che milita in Serie A non può essere lasciata solo nelle mani di un privato”.

 

SHARE