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ancelotti ball

Dopo un incredibile prima parte di stagione con ben 22 vittorie consecutive tra diverse competizioni e la vittoria del Mondiale per Club, ecco giungere per il Real Madrid tempi duri. La sconfitta per 4-0 subita sabato scorso nel derby contro l’Atletico Madrid ha veramente lasciato il segno non solo per la classifica, con Barça e Colchoneros ad insidiare il primo posto dei Blancos nella Liga, ma soprattutto per come è giunta.

CARLO, FAI SILENZIO – Perdere una partita ci può stare, perdere un derby pure, ma farlo così proprio no: è per questo motivo che il presidente del Real Madrid, Florentino Perez pare essere andato su tutte le furie convocando anche un summit con squadra, allenatore e staff tecnico. Il primo provvedimento intrapreso è stato il silenzio stampa imposto a Carlo Ancelotti, il quale ha quindi dovuto annullare una intervista con Sky Sport; sono scattati anche allenamenti a porte chiuse senza conferenza stampa, per cui salvo ripensamenti torneremo ad ascoltare Ancelotti fra una settimana, mercoledì 18 febbraio alla vigilia del match di Champions League del Real Madrid contro lo Schalke 04, visto che negli impegni UEFA parlare ai giornalisti è obbligatorio.

CR7 E IKER NELLA BUFERA – Proprio ad Ancelotti vengono addossate le maggiori responsabilità per questo disastro che sta vedendo protagonista il Real Madrid, con la squadra che al ritorno dalla pausa natalizia non ha mantenuto il ritmo sostenuto dei primi quattro mesi. Intanto i tifosi se la prendono anche con Cristiano Ronaldo, il quale nonostante la figuaraccia contro l’Atletico ha dato vita ad una sfarzosa festa di compleanno per i suoi 30 anni, e con Iker Casillas, indicato come un portiere non più all’altezza del Real Madrid come testimoniano le ultime tre stagioni ai Galacticos ed anche nella Nazionale spagnola, costellate di svarioni ed erroracci in serie.

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