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serie a infront

Come ormai previsto da molto tempo, il magnate cinese Wang Jianlin ha messo a segno un’operazione davvero importante in ambito economico e calcistico: tramite il suo Dalian Wanda Group, Jianlin ha infatti acquistato Infront, società di marketing sportivo balzata agli onori della cronaca calcistica nostrana soprattutto per via dei fatti di Juventus-Milan.

L’operazione, secondo Calcio & Finanza, sarebbe costata 1 miliardo di euro. Un movimento da non sottovalutare, perché tale acquisizione riguarda di riflesso (ma neanche troppo) la nostra Serie A. Jianlin, magnate che possiede anche il 20% dell’Atletico Madrid, ha messo a segno un colpo grossissimo. Si da il caso, infatti, che Infront sia società leader per quanto riguarda il panorama di gestione dei diritti tv e che a capo della Infront stessa ci sia il nipote di Seep Blatter, Philippe. Ovviamente, anche grazie al “nome”, Infront ha potuto mettere in cascina una serie di soddisfazioni economiche negli scorsi anni, oltre che “politiche”, date le circostanze. Jianlin, così, mette le mani su un patrimonio esclusivo e potenzialmente immenso: quello del calcio mondiale tutto (dal 2015 al 2022, infatti, Infront detiene i diritti tv di tutte le competizioni Fifa).

Per quanto riguarda il nostro Paese, Infront fa gli interessi personali di club come Milan, Lazio e Genoa, occupando inoltre il ruolo di provider delle immagini della Serie A. Come già spiegato, Infront è in effetti un partner della Lega Calcio, vero e proprio advisor dei diritti tv. Dopo Juventus-Milan, però, la divisione italiana di Infront deve fare i conti con la lotta tra diversi schieramenti: c’è chi vorrebbe che la società gestisse le immagini e chi la vorrebbe fuori dal palcoscenico italiano. Per ora pare che, dal prossimo anno, sarà la Lega stessa ad essere responsabile di ciò che si vedrà in tv. Ma il punto è un altro: Infront è molto più influente di quanto si potesse pensare. E adesso lo sarà ancora di più.

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