SHARE

di francesco

L’Italian Style del Sassuolo piace e paga. La compagine neroverde ha solamente cinque stranieri in rosa (ed erano tre prima del calciomercato invernale): si tratta di Vrsaljko, Chibsah, Taider, Lazarevic e Donis.

POCA FIDUCIA NEI GIOVANI ITALIANI – L’allenatore Eusebio Di Francesco spiega il perché di questa inversione di tendenza, visto che tutte le altre squadre di Serie A prediligono invece, a volte con poco profitto, una marcata esterofilia: “E’ una scelta del presidente Squinzi anche se da un pò c’è la globalizzazione. Il problema degli stranieri nel calcio italiano non è sorto mica ora, ha radici più lontane, ed anche se bisogna essere aperti a tutti occorre dire che si investe poco nei settori giovanili e che anche lì si punta sugli stranieri”.

SASSUOLO AZZURRO – Di Francesco aggiunge: “Noto comunque che i giovani provenienti dall’estero hanno in generale più voglia di affermarsi rispetto ai ragazzi di casa nostra e che quest’ultimi sembrano un pò troppo viziati. I giocatori bisogna saperli scegliere non soltanto in base al prezzo, a parità di qualità io prenderei un italiano. Gli under da schierare obbligatoriamente non mi piacciono, la lista sul modello UEFA invece andrebbe introdotta subito. La soluzione ideale per ovviare alle penurie del calcio italiano sarebbe senza dubbio l’introduzione delle seconde squadre. Convocati del Sassuolo in Nazionale? Fa piacere ed è un dovere di tutti aiutare il ct Conte“.

SHARE