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CERRO PORTENO (PAR) 2 – DEPORTIVO TACHIRA (VEN) 2 (ANDATA 1-2)

La prima grande sorpresa in questi preliminari di Copa Libertadores arriva dal Paraguay, più precisamente da Asuncion, dove i venezuelani del Deportivo Tachira portano a casa un due a due fondamentale dopo la vittoria altrettanto a sorpresa dell’andata. Protagonista del match l’attaccante venezuelano Gelmin Rivas, autore dei due gol dei suoi. Venezuelani che hanno dimostrato comunque una buona organizzazione di gioco, solidità difensiva e ripartenze letali. Cerro Porteno che, nonostante i tanti volti noti, ha deluso le aspettative. Partita sbloccata al ’39 grazie ad un dubbio rigore realizzato dall’ex River Plate, Jonathan Fabbro. Lo stesso numero diciassette che ha sfiorato il gol in chiusura di primo tempo. Ripresa che vede subito il pareggio del Deportivo Tachira, al ’55, con l’assist di Oliveira e il destro di Rivas. Pareggio che però dura solo sei minuti, infatti ancora con una grande azione, Fabbro va via a destra e mette in mezzo per Dominguez, che aggiusta di petto e batte il portiere ospite Liebeskind. Paraguaiani che si sono poi riversati in avanti alla ricerca del gol decisivo, con risultati pessimi però, visto che il contropiede ospite è stato ancora una volta l’arma in più, andati a segno con il diagonale vincente del solito Rivas, aiutato da un rimbalzo che ha beffato il portiere avversario. Ci ha provato ancora il Cerro, inserendo anche i suoi due gioielli, Sperduti e Guiza, ma oltre ad un rigore non concesso e alcune occasioni sprecate, il tabellino non è più cambiato. Deportivo Tachira che andrà a giocare nel gruppo 8 con gli argentini del Racing Club, i paraguaiani del Guarani e i peruviani dello Sporting Cristal.

ONCE CALDAS (COL) 1 – CORINTHIANS (BRA) 1 (ANDATA 0-4)
Dopo il successo roboante dell’andata, il Corinthians riesce a passare il turno in Colombia con un pareggio per uno a uno, senza grandi patemi. Colombiani bravi comunque a crederci fino in fondo e penalizzati troppo dalla partita d’andata. Una partita molto piacevole e ricca di azioni da gol. Once Caldas che si è schierata subito con una formazione d’attacco ma che ha dovuto subire ancora una volta il gol dell’avversario, solo dopo 13 minuti, grazie al pallonetto di Elias. Colombiani che hanno comunque continuato nel forcing ma che si sono scontrati col bravo portiere brasiliano Cassio. Prima sul colpo di testa dell’argentino ex Independiente, Penco, poi sul tiro ravvicinato di Perez. A inizio ripresa il tentativo di autogol di Ralf si stampa sulla traversa e grazia i brasiliani. Ed ancora la sfida Penco-Cassio è vinta dal portiere ospite. Al minuto 58 arriva il meritato pareggio colombiano con una bella azione personale e ottima conclusione di Arango. Al ‘75 invece l’occasione è per il Corinthians ma Jadson si mangia un gol già fatto. La sfida regala ancora due occasioni per i colombiani, entrambe con Joselu, ma è il Corinthians a passare alla prossima fase, inserito in un girone di ferro con gli argentini del San Lorenzo, i cugini brasiliani del San Paolo e i campioni d’Uruguay del Danubio di Montevideo.

Michele Stefanelli

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