SHARE
Marcello Nicchi, AIA
Marcello Nicchi, AIA

nicchi-aia

C’è chi nel calcio parla sempre e chi invece se ne sta in disparte, gli arbitri fanno parte di questa seconda categoria, è difficile infatti vedere una giacchetta nera imbracciare un microfono, oggi a parlare è però Marcello Nicchi, presidente degli arbitri, che rilascia le proprie dichiarazioni a “La Gazzeta dello Sport” in merito alle tante polemiche arbitrali delle ultime settimane.

DICHIARAZIONI NICCHI Queste le parole di Nicchi “Il sorteggio non lo faremo mai. Questo è sicuro: spero che il messaggio arrivi forte e chiaro. All’Aia non è arrivata nessuna comunicazione riguardo un ipotetico sorteggio. E di sicuro non è la Lega e tantomeno un presidente di un club a poter fare una cosa simile. La sede opportuna è il Consiglio federale. Sanno dove trovarci. Una eventuale loro richiesta è legittima, ma forse è bene spiegare che sono gli arbitri a decidere. E su questo punto c’è poco da perdere tempo: la nostra risposta è un no secco. Il sorteggio non lo faremo mai. Abbiamo piena fiducia negli arbitri e nei nostri allenatori. Forse qualcuno ha la memoria corta e si è dimenticato che cosa è accaduto negli anni scorsi con sorteggi e griglie (il riferimento è a Calciopoli, ndr)” Ha continuato poi Nicchi “Se qualcuno ha nostalgia del passato, mi dispiace per lui. Noi guardiamo avanti. Semmai la Figc si occupasse dei soldi tolti agli arbitri se davvero Tavecchio vuole difenderci. C’è il rischio di non finire la stagione. Capisce cosa vuol dire? Quando non avremo più soldi in cassa, l’Aia non manderà gli arbitri sui campi di calcio. Si fermano i campionati: dalla A alla Terza categoria. Poi sì che possono fare tutti i sorteggi che vogliono…”.

 

Stefano Mastini

SHARE