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bielsa marsiglia

“Gli esami non finiscono mai”, soprattutto se sei un calciatore dell’Olympique Marsiglia e sei allenato dal “Loco” Marcelo Bielsa. Il tecnico della squadra, attualmente al secondo posto della Ligue 1 ad appena due punti dal Lione, infatti, basa le sue scelte domenicali su diversi criteri che non smettono di stupire. Uno di questi è rappresentato dalle votazioni che Bielsa e il suo staff attribuiscono ai diversi elementi della squadra al termine degli incontri, proprio come dei buoni professori.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, a rivelarlo è stato lo stesso allenatore argentino, sollecitato dalle polemiche generate dalle dichiarazioni del difensore Doria, arrivato al Marsiglia in estate senza il suo accordo e prestato poi il mese scorso al San Paolo. ” El Loco” ha così risposto alle accuse del centrale brasiliano che lo accusava di averlo totalmente ignorato durante gli allenamenti: “Di Doria ho sempre sottolineato il comportamento professionale e la correttezza della persona. E con lui ho parlato spesso del suo possibile utilizzo (il giocatore non ha giocato neppure un minuto in Ligue 1, ndr). La questione è che siamo in dieci ad analizzare le partite, per evitare errori. E a ogni giocatore viene attribuito un voto. I tre centrali Nkoulou, Morel e Fanni sono quelli che hanno ottenuto sempre i voti più alti, cioè sette in media. Poi ho fatto giocare il giovane Aloé perché lo ritenevo utile in funzione della necessità della squadra e guarda caso anche lui ha ottenuto due sette. Quindi, far giocare Doria avrebbe significato manipolare le apparenze solo per evitare polemiche. Magari Doria è il migliore di tutti, ma se mi sono sbagliato l’ho fatto in buona fede“.