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Galliani

Il Milan starebbe per cedere parte delle proprie quote societarie ad un non precisato gruppo di investitori thailandesi. La notizia segue a ruota quella del presunto interessamento nei riguardi della compagine rossonera da parte del magnate cinese Wang Jialin, che in settimana ha già acquistato Infront, la società che gestisce i diritti tv della Serie A.

C’E’ LA FIRMA – Quale che siano i nuovi soci, se così fosse il club rossonero metterebbe fine a 29 anni di proprietà unica ininterrotta della famiglia Berlusconi, che esattamente il 20 febbraio 1986 acquistò il club da Giussy Farina. A parlare della svolta Milan è il quotidiano “La Repubblica” nella sua edizione odierna mettendo in risalto anche gli aspetti più importanti della trattativa, già formalizzata due settimane fa con l’ingresso dei thailandesi in società per un totale del 30% del pacchetto azionario.

SOLDI ASIATICI – Il preaccordo prevederebbe anche la possibilità agli asiatici di rivelare le quote di maggioranza del Milan entro tre anni, e per la prossima settimana sarebbe stato firmato un incontro tra le parti. Già l’anno scorso si parlava di ingresso di nuovi investitori nel club di via Aldo Rossi con il nome di Peter Lim a circolare con insistenza, fino a quando il magnate thailandese non ha preso possesso del Valencia.

LA SMENTITA – Sempre in mattinata il Milan ha smentito ogni possibile rumors pubblicando una nota ufficiale sul proprio sito web: “Premesso che da parte di vari soggetti è stato mostrato interesse per partnership con Fininvest relative al Milan, Fininvest smentisce categoricamente che esistano colloqui di qualche concretezza e tantomeno preaccordi scritti o ‘incontri decisivi’ in agenda”. 

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