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Rudi Garcia ha presentato in sala stampa a Trigoria il match Roma-Parma in programma domani alle 15:00 all’Olimpico. Un impegno facile sulla carta ma l’allenatore francese ha messo in guardia i suoi dall’affrontare la gara senza il dovuto impegno. Garcia ha poi toccato altri argomenti come il giovane Verde e l’arrivo in gruppo di Gervinho e Doumbia.

E’ UNA TRAPPOLA – “Chi dice che contro il Parma avremo vita facile non ha capito nulla e comunque dovremo giocare al massimo per dimostrare che il divario in classifica tra noi e loro è effettivamente reale. Da parte nostra è obbligatorio ottenere i tre punti anche se loro non molleranno un centimetro e giocheranno con fierezza come fatto nelle loro recenti partite”.

W IL GRUPPO – Per Garcia “nessuno è indispensabile ma più siamo e meglio è, quindi il rientro di Gervinho e Doumbia dall’Africa è un’ottima notizia anche se quello che conta è il gruppo e nessun singolo è indispensabile. A parte la Coppa Italia siamo sempre andati in gol, anche in casi di emergenza assoluta. Domani dovremo mettere subito il match in ghiaccio e poi potremo pensare con tranquillità al Feyenoord in Europa League. La sfida del 2 marzo contro la Juventus è ancora lontana”.

FAME DI GOL – Rudi Garcia descrive il nuovo acquisto Doumbia: “Ci ho parlato e mi è parso molto motivato, dopo il Parma potrà disporre del tempo giusto per lavorare ma quello che gli manca è proprio giocare. E’ un bomber dai grandi numeri, mettergli subito tanta pressione addosso sarebbe sbagliato, ma domani né lui né Gervinho giocheranno perché non sono pronti”.

CAPITANO A RIPOSO – Ci saranno altri due assenti illustri: “Mancheranno anche Totti e Maicon – svela Garcia – Francesco sta lavorando per tornare al 100% e non ci sentiamo di rischiarlo, il brasiliano è fermo e speriamo possa tornare presto visto che è un rullo sulla fascia ed uno come lui serve sempre. Verde? E’ un grande talento ed un patrimonio della Roma ma non deve assolutamente essere bruciato, gli serve solo serenità adesso”.

SU PJANIC – Per finire il mister giallorosso parla di Miralem Pjanic: “Non è al top ma quando gioco è quello che corre e copre più campo. E’ il cervello della squadra, è in ripresa e confido che possa tornare presto ai suoi strepitosi livelli”.

 

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