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Sconfitta a sorpresa per la Sampdoria sul campo di un Chievo convinto dei propri mezzi e messo in campo alla perfezione da Maran. Sin dai primi minuti i padroni di casa pressano a tutto campo, inducendo all’errore i portatori di palla avversari e rendendosi pericolosi. Proprio da questa situazioni nascono i due gol del vantaggio, il primo con Izco abile a calciare dal limite dell’area nonostante la pressione dei difensori ed il secondo con Meggiorni che batte Viviano in seguito ad una cavalcata scaturita da una palla sanguinosa persa da Wszolek. Eto’o si risveglia solo con l’ingresso di Muriel ma la difesa del Chievo si addormenta solo sul finale di match consentendo proprio al colombiano il gol della speranza. Il tempo è pero poco ed i clivensi si guadagnano meritatamente il sesto punto nelle ultime due giornate. Male la Samp che, conoscendo il suo allenatore, dopo questa prestazione si ritroverà ad allenarsi per 23 ore al giorno.

 

Chievo-Sampdoria 2-0 (2′ Izco, 39′ Meggiorini, 46′ Muriel)

Chievo (4-4-2)- Bizarri, Frey (31′ Gamberini), Dainelli, Cesar, Zukanovic, Schelotto (22′ Mattiello), Birsa, Izco, Hetemaj, Meggiorini (15′ st Paloschi), Botta

Sampdoria (4-3-1-2)– Viviano, Mesbah, Romagnoli, Silvestre, Wszolek, Palombo, Acquah, Duncan, Correa (46′ Muriel), Bergessio, Eto’o

PAGELLE CHIEVO

Bizarri 6.5- Decisivo nelle uscite, non ce ne voglia Bardi ma con la sua esperienza dà sicurezza a tutto il reparto.

Frey 6.5- Gioca col casco probabilmente perchè è in campo con una vespa: percorre la fascia senza sosta finchè non finisce la benzina, poi Maran lo richiama nei box.

Dainelli 7- Il leader difensivo è tornato. Dopo diverse giornate in panca, l’ex Fiorentina e Genoa comanda la linea da professore ed è protagonista nell’uscita della palla dal pressing avversario. Sembra che le sue doti tecniche siano migliorate, invecchiando si impara.

Cesar 6- Meno scorbutico del solito, ma ugualmente efficace: gli attaccanti della Samp non gli danno eccessivi pensieri.

Zukanovic 6.5- Palla al piede inventa, in difesa mena. Il prototipo del terzino di cui una squadra come il Chievo ha bisogno.

Schelotto 5.5- A sinistra sembra spaesato, ma corre come se non ci fosse un domani. Peccato che la palla viaggi spesso dal lato opposto ma lui, per non saper né leggere né scrivere, corre lo stesso.

Birsa 6- E’ il vero regista di questa squadra e da ciò deriva il baricentro del Chievo leggermente spostato a destra. Ripiega, recupera e prova a dare qualità: giocatore rinato.

Izco 6.5- Tanta quantità come al solito, ma Birsa sembra avergli prestato i suoi piedi. Spesso gli attaccanti si appoggiano a lui e non spreca un pallone.

Hetemaj 7- Tanti palloni recuperati, i doriani se lo trovano davanti in ogni zona del campo. Forse dire che ha sette polmoni è quasi un’offesa.

Meggiorini 6.5- Pressa i difensori e li punisce al primo errore. Missione compiuta Riccardo, puoi uscire con il sorriso.

Botta 6.5- Non lo vedi ma lo senti, specialmente se hai la maglia rosso-cerchiata. Pressa chiunque e quando prende palla non fa mai nulla di banale, più che “botta” è da rinominare “tocco morbido”.

(Gamberini 6, Mattiello 5.5, Paloschi 6.5)

PAGELLE SAMPDORIA

Viviano 5.5- Poco reattivo sul primo gol, salta la cavallina a tu per tu con Meggiorini. Forse il due che ha sulla maglia è più profetico di quanto sembri.

Wszolek 5- Partita tutto sommato sufficiente, ma ha Meggiorini al fantacalcio.

Silvestre 6- Non ha un centravanti di 1,90 con cui fare a sportellate e si limita a prendere tutte le palle di testa che passano per l’area di rigore.

Romagnoli 5.5- Troppo spesso fuori posizione, ma palla al piede se la cava bene in diverse occasioni. A Roma si sfregano le mani ma deve essere più continuo.

Mesbah 5.5- Tutto bene per tre quarti di campo, poi al momento di prendere la decisione giusta viene posseduto dallo spettro di Armero e il pallone finisce in posti inaccessibili perfino agli artificieri.

Duncan 6.5- Tanta legna, ma dimostra di avere anche qualità. Non è un caso che Mihajlovic lo impieghi con continuità, a Milano continuano a vederci lungo con i giovani. Magari tra tre anni lo ricomprano a 15 milioni, che sarà mai.

Palombo 5.5- Fa girare palla ma la manovra è spesso sterile, in difesa rischia troppo. Con gente che pressa così forte servono riflessi più rapidi.

Acquah 5.5- Tocca poche palle, tante caviglie.

Correa 5.5- I colpi ce li ha e lo fa vedere, ma il campionato italiano è un’altra cosa. Qui i difensori difendono e bisogna capirlo alla svelta.

Eto’o 6.5- Sonnecchia nel primo tempo, poi si ricorda di essere un fenomeno e rischia di trascinare i suoi al pareggio. Anche in versione trequartista ha il suo perchè.

Bergessio 5- Ha giocato? Ah si, c’era uno che litigava con Zukanovic.

(Muriel 6.5)

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