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Domenica a San Siro nel lunch match delle 12.30, si affronteranno Milan ed Empoli. Analizzando il match notiamo che si tratta di una sfida fra due squadre che hanno i calci piazzati come croce e delizia. I padroni di casa infatti, come risaputo, soffrono tremendamente i calci da fermo, arrivando a subire ben 9 gol sui 29 incassati proprio per questo motivo. I toscani,invece, sono riusciti a sfruttarli a pieno, come testimonia il bottino di 10 gol segnati.

MARCATURE – In casa Milan il problema non dovrebbero essere i centimetri, dato che è annoverato tra le squadre che segnano di piu’ con i colpi di testa. I vari Rami, Mexes, Alex, non sono di certo carenti in altezza e fisicità. La vera lacuna della compagine rossonera è l’impostazione della marcatura, non a uomo, bensì a zona. I difensori di Inzaghi, infatti, lasciano molto spazio all’avversario, esponendosi ai numerosi blocchi offensivi eseguiti dagli avversari. Un altro fattore potrebbe consistere nella macchinosità del pacchetto arretrato, che fatica ad inseguire l’uomo in mezzo all’area. lasciandolo libero di colpire. Emblematico il gol di Zaza, arrivato a calciare dopo un blocco degli emiliani su De Sciglio. Per non parlare poi del gol di Glik che gelò San Siro poche settimane fa. Pensare che anche Ancelotti ebbe, a suo tempo, gli stessi problemi, risolvendo la questione con il cambio di marcatura, privilegiando quella a uomo. Una situazione che quest’estate sembrava potesse essere definitivamente risolta dall’arrivo del tattico, esperto di schemi su calci piazzati, Gianni Vio. Così non è stato, dato che ci si è occupati piu’ di schemi offensivi,come l’introduzione della doppia barriera, che non sembra aver portato alcun miglioramento di rilievo. Adesso arriva l’Empoli, letale sulle palle inattive, con cui ha già fatto numerose vittime.

SPECIALISTI – Proprio l’Empoli si è  rivelata una delle squadra piu’ efficaci su calcio da fermo, aiutato da Valdifiori, specialista nel mettere le palle con il contagiri, e dalle torri, come RuganiBarba e Tonelli, veri e propri bomber nell’area piccola. Per fare un esempio,Tonelli, grazie ai validi schemi della compagine toscana è arrivato a quota 4 gol. Risulta evidente la mano di Maurizio Sarri, che affidandosi a passaggi fulminanti e blocchi da cestisti, sta mettendo in grande difficoltà qualunque difesa del campionato. I punti di forza della sua squadra sono soprattutto le punizioni da 30-40 metri, battute in maniera magistrale da Valdifiori, che chiamano in causa le “torri” citate prima, costringendo i difensori avversari a posizionarsi al limite dell’area. Ecco che arriva, quindi, l’intervento dei blocchi empolesi pronti a favorire l’inserimento dei forti colpitori di testa. Tattiche ben congegnate, che domenica all’ora di pranzo potranno fruttare, chissà, qualche punto, e in un futuro più lontano, una fondamentale permanenza in Serie A.

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