Back To The Future #13: Serie A, si fermano le grandi

Back To The Future #13: Serie A, si fermano le grandi

serie a-bttf13

Appuntamento settimanale di Back To The Future, la nostra prospettiva sul futuro della Serie A alla luce degli ultimi risultati di ieri sera. Classifica che si sta via via componendo a fronte di alcuni punteggi totalmente ribaltati rispetto alla scorsa stagione. Ecco il focus completo sulla 23° giornata di Serie A. L’attuale classifica è uno specchio della Serie A attuale, non bisogna lasciarsi ingannare dai risultati a “viaggio in corso”, cerchiamo di guardare alla totalità del campionato con occhio critico, anche perchè le partite per se stesse possono risentire di fatti casuali capaci di far passare brutte settimane ai tifosi/allenatori delle varie squadre.

BACK TO THE FUTURE REGOLE STESURA Si parte dai dati del 2013/14, ovvero dalla classifica dello scorso anno di Serie A, prendendo in considerazione le squadre che, ovviamente, non sono retrocesse, motivo per cui questa indagine non potrà prendere in considerazione il potenziale andamento di Empoli, Cesena e Palermo, non esimendosi però dal dimenticarsi i punti messi in campo contro le altre squadre, cioè i risultati di queste 3 saranno comunque conteggiati successivamente. Andiamo passo, passo:

1 – Raccolta dati: classifica Serie A stagione 2013/14.

2 – Sostituzione delle partite dell’anno scorso con quelle già giocate finora con risultati di punti in valore assoluto (Esempio: Fiorentina-Inter 2013/14 3 punti Inter, Fiorentina-Inter 2014/15 3 punti Fiorentina –> +3 Fiorentina -3 Inter nella nostra statistica) che saranno addizionati al punteggio finale ottenuto in classifica l’annata precedente.

3 – Rimozione di tutti i punti fatti contro le squadre retrocesse rispetto all’anno prima (Si sommano i punti ottenuti nelle 6 partite giocate contro Catania, Livorno e Bologna).

4 – Aggiunta dei punti ottenuti negli incontri già giocati contro le squadre neopromosse (ovvero i punti che sono stati fatti finora, se già giocato, contro Empoli, Cesena e Palermo).

5 – Shakerare, agitare bene et voilà, il gioco è fatto.

serie a-bttf

CONSIDERAZIONI SERIE A Stop inattesi in testa alla classifica di Serie A, Juventus e Roma si fanno bloccare rispettivamente da Cesena e Parma, per un “testa-coda” davvero sui generis. Determinante la differenza di motivazioni tra le squadre, da un lato le prime della classe, decisamente compassate, dall’altra le ultime due, volenterose di dare una svolta alla propria stagione; nel caso dei ducali si può parlare di vera e propria prova di coraggio e orgoglio, in un momento delicatissimo con l’ennesimo cambio di proprietà della stagione. Il Napoli si perde in sicilia, confuso e sbalordito da un Palermo targato Dybala e Vazquez, i partenopei si fanno trarre in inganno dalla tattica di Iachini e finiscono per sciogliersi come neve al sole dopo l’errore grossolano di Rafael. La parola d’ordine che accomuna queste tre formazioni è quindi “superbia”, caratteristica che rimanda il tutto di almeno una settimana con distacchi rimasti pressoché invariati e le altre dietro che ridono pensando di aver rosicchiato punti.

Corre la Fiorentina di Montella, al sesto risultato utile consecutivo, in un weekend i viola scoprono Salah e mettono il punto esclamativo su Babacar, il giovane senegalese che in molti avevano mancato di apostrofare prima del match del Mapei Stadium per quanto riguarda la diatriba contratto, che lo stesso giocatore ha smentito nella giornata di ieri. Adesso c’è l’Europa League con il Tottenham e White Hart Lane nel mirino, la sensazione è che la stagione dei viola sia iniziata questa domenica e che la rincorsa ad un posto che conta in Serie A non sia poi così impensabile. La nostra proiezione futura evidenzia comunque come eventuali scossoni in classifica nelle prime 4 posizioni debbano essere motivati da risultati futuri “sconvolgenti”. Rinasce la Lazio a Udine grazie ad un rigore dubbio, gli uomini di Pioli annaspano dopo le ultime uscite mediocri, adesso bisogna continuare su questa strada onde evitare di ritrovarsi esclusi dalle coppe per il secondo anno consecutivo; la distanza da colmare con la Fiorentina è minima, urge però evitare fluttuazioni e risultati altalenanti che possano dare delle chance di recupero alle altre che vivacchiano dietro.

Si compatta il gruppo delle “cenerentole” della Serie A composto da Genoa, Inter e Torino, con l’inserimento anche del sorprendente Palermo di Zamparini. I nerazzurri sono alla seconda vittoria consecutiva con un Guarin decisivo, chissà che non sia proprio lui l’araldo della nuova era Mancini che finalmente sta iniziando a vedere i propri sforzi premiati dopo i primi due mesi fatti di difficoltà e critiche. Al momento queste tre squadre hanno una proiezione futura di classifica intorno ai 50-52 punti, ancora troppo poco per sperare nella qualificazione diretta in Europa League, non è detto però che qualcosa non possa cambiare più in alto, anche prendendo in considerazione i risultati delle coppe che potrebbero far lievitare il numero di posti per l’Europa.

Stentano Milan, Udinese e Sampdoria, i rossoneri si illudono contro un Empoli temerario e ben organizzato e alla fine escono da San Siro con le ossa rotte, alla prossima mancherà Diego Lopez, mentre ritarda sempre di più l’esplosione definitiva di Cerci, anche se il vero problema del Diavolo è da ricercarsi nel centrocampo, gli uomini di Inzaghi non riescono infatti a sviluppare una giusta mole di gioco e finiscono per essere costretti a mettere a frutto le poche occasioni da gol create. L’Udinese di Stramaccioni si ferma ancora e si impantana nel lato destro della classifica, troppo poco per una squadra che annovera buoni prospetti tra le proprie file. Rotto, o quasi, il giocattolo Sampdoria, il mercato di gennaio ha regalato nuovi equilibri ad uno spogliatoio che non sembrava necessitare di scossoni in tal senso, Eto’o è un grande attaccante con ancora svariate frecce al proprio arco, è però doveroso notare come non sia proprio indicato ritrovarsi a formare il gruppo squadra a girone di ritorno inoltrato.

In coda risultati positivi anche per Cagliari e Chievo, gli scaligeri si dicono fuori dalla lotta per non retrocedere, al momento, mentre gli isolani sono ancora in apnea. Oltre a Cesena e Parma, massime indiziate per la Serie B, ci sono anche Atalanta ed Hellas Verona a rischiare il collasso, con l’aggravante delle tante reti subite, insomma tutta una serie di smacchi che potrebbero logorare non poco ambienti tutt’altro che in salute.

 

BACK TO THE FUTURE #12

BACK TO THE FUTURE #11

BACK TO THE FUTURE #10 

BACK TO THE FUTURE #9

BACK TO THE FUTURE #8

BACK TO THE FUTURE #7

BACK TO THE FUTURE #6

BACK TO THE FUTURE #5

BACK TO THE FUTURE #4 

BACK TO THE FUTURE #3

BACK TO THE FUTURE #2

BACK TO THE FUTURE #1

Stefano Mastini