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Masiello

Andrea Masiello ha inevitabilmente macchiato la sua reputazione dopo lo scandalo Calcioscommesse, che lo ha visto squalificato fino a poche settimane fa. Il difensore è tornato in campo proprio di recente, ma questo non sembra aver fatto molto piacere ai tifosi dell’Atalanta, squadra nella quale attualmente milita Masiello.

I tifosi dell’Atalanta, infatti, hanno deciso di boicottare Masiello, spiegando le loro ragioni attraverso una lettera pubblicata sul giornalino della Curva: Masiello ha pagato il conto con la giustizia e riteniamo corretto (oltre che legittimo) possa tornare a fare il calciatore professionista. Che possa tornare a farlo nell’Atalanta, invece, riteniamo non sia proprio il caso. Masiello ha infangato (come altri, per carità, ma questo non può rappresentare un’attenuante) la nostra Maglia. Voler reintegrare Masiello può anche essere logico, sotto certi aspetti. Dal punto di vista tecnico può dare una mano, da quello finanziario è un investimento da preservare. Serve però chiarezza, lo si dica e basta. Così evitiamo di tirare in ballo i codici etici. Sarebbe stato meglio evitare di fare grandi dichiarazioni di principio al momento dei fatti e di scomodare don Resmini (il calciatore fa volontariato per minori nella sua comunità, ndr), con annesse interviste strappalacrime rilasciate a una stampa tanto brava a perdonare chi ha sbagliato (se famoso), ma così intransigente con gli ultras…”.

Situazione durissima quindi per Masiello, che dovrà lavorare sodo per riconquistare la fiducia dei tifosi. Sempre che non sia costretto a cambiare aria in estate.

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