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Anderson

Sicuramente qualche tifoso della Fiorentina si ricorderà di Anderson, centrocampista brasiliano con un passato agrodolce nel Manchester United che per 6 mesi ha vestito la maglia viola, con risultati di certo non esaltanti. Anderson vive da anni una fase calante, soprattutto per via di alcuni infortuni che ne hanno condizionato la carriera in Inghilterra. Attualmente gioca per i brasiliani dell’Internacional di Porto Alegre, ex squadra (tra gli altri) di Pato e Juan Jesus. Proprio durante una gara disputata con i brasiliani, però, Anderson ha avuto a che fare con problemi seri. Per fortuna senza conseguenza.

Durante l’impegno in Copa Libertadores contro il The Strongest, Anderson è dovuto uscire dal campo al 36′ del primo tempo. Letteralmente senza fiato. Questo perché, per via dell’altitudine (si giocava a La Paz, a più di 3000 sopra il livello del mare), Anderson aveva iniziato ad accusare un malore. Fortunatamente il brasiliano aveva solo degli affanni respiratori, superati abbastanza velocemente con l’ausilio della mascherina d’ossigeno. Un nuovo inizio di certo non facile per Anderson, che però ha tutto il tempo di rifarsi. Magari ad altitudini minori.

Anderson venne acquistato dal Manchester United per oltre 30 milioni nel 2007 pur di strapparlo al Porto. Un’esperienza durata otto anni nei quali il giocatore non ha mai convinto. 105 presenze e 5 gol fatti ma soprattutto tanta discontinuità. Con l’arrivo di David Moyes sulla panchina dei Red Devils, Anderson decise di provarci in Italia e accettò il prestito per sei mesi alla Fiorentina lasciando però poche presenze, pochi spunti e nessun gol. Al termine della stagione la Fiorentina decide di non esercitare il diritto di riscatto ed il giocatore fa quindi ritorno al Manchester United. Il 2 febbraio 2015 viene acquistato dai brasiliani dell’Internacional.

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