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River-plate-Monumental

Come abbiamo potuto vedere anche nel caso della disavventura capitata ad Anderson in Copa Libertadores, le alture della Bolivia possono creare non pochi problemi ai calciatori. Spesso, infatti, l’altezza eccessiva delle location boliviane per quanto riguarda match calcistici può portare affanni respiratori e problemi di sorta in campo, non essendo i giocatori abituati ad una pressione tale.

Non è un caso leggere di disfatte calcistiche riguardanti squadre molto quotate che, trovandosi in difficoltà per via dell’altura boliviana, sono occorse in brutte figure e sconfitte altrimenti inaspettate e improbabili (come dimenticare, ad esempio, il 6-1 inflitto dalla Nazionale Boliviana all’Argentina del C.T. Maradona nel 2009). Anche il River Plate, pluridecorata squadra del paese che ha dato i natali al Pibe de Oro, ha avuto già modo di tastare le difficoltà di cui sopra. Proprio per questo (e per non fare figuracce) il medico sociale degli argentini Pedro Hansig ha optato per una particolare “cura rigenerante” per i calciatori: I giocatori ingeriranno dosi di caffeina e viagra. Questo sistema aiuterà ad avere pochi problemi d’adattamento”.

Un aiutino singolare per i ragazzi del River Plate, che potranno contare sulla discussa pillolina blu per combattere i 3735 metri di Oruro, dove attualmente si trovano in attesa dell’impegno da affrontare. E forse è un bene che le rispettive compagne siano a casa: in caso contrario, il metodo di Hansig avrebbe potuto trasformarsi in un clamoroso autogol per il River Plate!

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