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Europa League

L’Europa League è la nuova via dell’oro per la Champions League. La vincitrice della coppa “più bistratta di sempre”, se si è una squadra italiana, dalla stagione 2014/15 accederà al primo palcoscenico d’Europa. Una rivoluzione voluta dalla UEFA per dare nuovo lustro ad una coppa considerata da sempre ingombrante fino a quando non si vedono i riflettori delle semifinali, se non addirittura i coriandoli della finale stessa, un modo quindi per donare importanza e prestigio a quella che, nella mente degli addetti ai lavori del settore, dovrebbe diventare l’anticamera del “calcio che conta”.

REGOLAMENTO La squadra che conquisterà l’Europa League avrà un posto in Champions League, entrando almeno dagli spareggi. nel caso in cui la vincitrice della Champions League dovesse qualificarsi automaticamente per la fase a gironi 2015/16 grazie al piazzamento in campionato, allora i vincitori della Europa League entreranno dalla fase a gironi.

Il formato di base dell’Europa League resta invariato, con tre turni di qualificazione seguiti dagli spareggi, dalla fase a gironi e da quella a eliminazione diretta. Il numero di squadre che accedono a ogni turno, tuttavia, cambia.
• Per la fase a gironi si qualificheranno automaticamente più squadre (16 invece di sette): le vincitrici delle coppe nazionali nelle 12 nazioni con il ranking più alto, le quarte classificate nella nazione al quarto posto nel ranking e le quinte classificate nelle prime tre nazioni nel ranking.
• I risultati in campionato verranno opportunamente premiati. Se la vincitrice di una coppa nazionale ha conquistato anche un posto in UEFA Champions League, la squadra più in alto in campionato che non si è ancora qualificata per l’Europa League avrà accesso alla competizione; non si qualificherà più la seconda classificata nella coppa nazionale.
• Per ogni federazione, il numero massimo di squadre che può qualificarsi per la Champions League aumenta a cinque.

SCENARI PER LE ITALIANE Il 2014/15 potrebbe essere l’anno “zero” su cui ricostruire il ranking UEFA, se è vero infatti che in Champions League la Juventus di Allegri non sta demeritando e potrebbero esserci buona possibilità di vederla continuare nel suo cammino, non bisogna però scordarci delle 5 formazioni italiane qualificate ai sedicesimi di finale di Europa League che molti punti potrebbero portare di qui alla fine della competizione. Veniamo però a noi, al momento la Serie A regala 3 slot per la Champions League e altrettanti per l’Europa League (due tramite classifica di Serie A e uno per la vincitrice di Tim Cup), nel caso in cui una di queste 5 squadre dovesse riuscire nell’impresa di portare in Italia la seconda coppa d’Europa, e in base poi alla posizione finale di classifica occupata, si potrebbe verificare un “allargamento” di posti con eventuale effetto “shift” che finirebbe per fa sorridere in molti. In particolare questo sistema “virtuoso” permetterebbe di avere più possibilità di portare a casa punti importanti ai fini, appunto, dei conteggi del ranking UEFA.

 

Stefano Mastini

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