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Dopo la battuta d’arresto di Cesena, nell’ultimo turno di campionato, la Juventus di Massimiliano Allegri si appresta ad affrontare l’Atalanta nel primo anticipo della 24/a giornata di Serie A, per prendere distacco dalla Roma e prepararsi al meglio in vista dell’andata di Champions contro il Borussia Dortmund. L’allenatore bianconero, Allegri ha parlato oggi nella consueta conferenza stampa pre-match: “Abbiamo già lasciato troppi punti per strada in campionato. Anche se non cambiava assolutamente niente, nemmeno se fossimo andati a +9 dalla Roma, è un vantaggio che non ti garantisce nulla. Non è scontato che la Juventus vinca lo Scudetto. Ce lo dovremo sudare. Turnover è una parola che per me non esiste ha spiegato –  domani devo mettere in campo la migliore formazione per prendere i tre punti. Farò le mie valutazioni. L’Atalanta ha una buona rosa, non è semplice affrontarla. Dipenderà tutto dalla nostra intensità di gioco”.

LO STOP DI CESENA – A Cesena c’è stato un errore nell’affrontare la partita, che avevamo rimesso in piedi e non abbiamo portato a casa. Fortunatamente ho un gruppo molto responsabile, subito dopo la partita abbiamo capito tutti della cazzata che abbiamo fatto, soprattutto dei punti che abbiamo lasciato per strada. E credo che questo ci servirà di lezione. Quando toppiamo il responsabile di tutto sono sempre io. Buffon non lo scopriamo certo oggi, ha dimostrato più volte di essere un fuoriclasse a livello caratteriale e a livello tecnico. E’ un valore aggiunto per la Juventus”.

TEVEZ E SORTMUND – Chiusura dedicata al top player juventino, Carlos Tevez, e al match di Champions contro il BVB: “Tevez è fondamentale come Messi per il Barcellona, Cristiano Ronaldo per il Real Madrid, Ibrahimovic per il Paris Saint-Germain. Ma ciò non toglie che a Cesena avremmo dovuto vincere. Lo svincolo a giugno? A fine stagione vedremo, ma credo che Tevez sia un grande professionista e soprattutto Tevez è un grande uomo, quindi alla fine vedremo cosa succede. Borussia? La cosa fondamentale è che in casa non bisogna prendere goal. Sono due partite che vanno gestite con equilibrio perchè il nostro obiettivo è passare il turno, poi se facciamo 0-0 in casa e facciamo 1-1 lì, noi abbiamo raggiunto l’obiettivo. E ripeto, in casa, se non prendi goal, sei un passo avanti”.

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