SHARE

parma tardini

La partita di campionato Parma-Udinese in programma domenica prossima alle ore 15:00 per la 24/a giornata di Serie A sarebbe a forte rischio a causa della mancanza di soldi coi i quali poter pagare gli steward dello stadio Tardini, cosa che metterebbe a repentaglio le necessarie garanzie di sicurezza per il regolare svolgimento del match. Inoltre i ducali sono in debito anche con l’Enel, la quale potrebbe decidere di tagliare l’energia elettrica lasciando l’impianto senza luce. Stessa cosa starebbe avvenendo con la società che rifornisce di acqua lo stadio. Il Parma è rimasto con circa 40.000 euro in cassa ed a questo punto dovrebbe intervenire la Lega Serie A mettendo a disposizione un fondo paracadute per garantire il regolare svolgimento della partita domenica senza minare la regolarità del campionato. Insomma è una situazione sempre più nera quella della società emiliana, nonostante il presidente Giampietro Manenti stia rilasciando di continuo dichiarazioni improntate all’ottimismo.

MANENTI OTTIMISTA – Ieri il nuovo proprietario del Parma ha affermato: Entro fine settimana arriveranno i soldi, martedì e mercoledì abbiamo fatto le opportune verifiche e penso che non ci dovrebbero essere problemi. Il problema è continuare ad essere operativi. Penalizzazione? Non si può evitare dunque la consideriamo un non problema. L’unico inconveniente è l’udienza chiesta dalla Procura ma con me ci sono imprenditori seri che vogliono investire in Italia e di volta in volta sveleremo il nostro progetto. Qualcosa è già stato fatto visto che lunedì sono stati impostati i pagamenti”.

IO NON SO NULLA – Nel frattempo si tira fuori Fiorenzo Alborghetti, inizialmente coinvolto nei procedimenti di controllo finanziari del Parma ma che ora dà per concluso il suo compito: “Non sono il braccio destro di Manenti e non lavoro per il club ducale, la mia parte l’ho fatta e sono al corrente delle notizie diffuse dalla stampa. Non so dove Manenti abbia i conti e cosa stia facendo, anche se mi pare molto tranquillo”. Nel frattempo è diventata ufficiale nelle scorse ore la richiesta di fallimento del Parma per insolvenza da parte del procuratore capo della città emiliana, Antonio Rustico.

LEONARDI IN OSPEDALE – Per finire il direttore generale del Parma, Pietro Leonardi, è stato nuovamente ricoverato in ospedale nel pomeriggio di ieri per una lieve ipertensione cardiaca, dopo una prima visita per problemi legati allo stress lo scorso 26 gennaio.

 

 

SHARE