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La prima è andata e la regina è caduta. Scacco alla regina. Il Racing Club Avellaneda, vincitore dell’ultima Primera Division Argentina, deve già rincorrere dopo la prima giornata. La nuova massima serie albiceleste è ripartita spedita nella sua nuova e discussa veste. Un campionato che sarà lunghissimo ma anche bellissimo e stracolmo di passione e di spettacolo. Ma siamo ancora all’inizio. Inizio molto negativo, come detto, per il Racing, sconfitto in casa dal Rosario Central per uno a zero, complice un rinvio sbagliato con i piedi del “Chino” Saja, che ha regalato palla a “Las Canallas” permettendo al giovane Cervi di beffarlo con un dolce pallonetto. E dire che pochissimi istanti prima proprio il vecchio Saja stava festeggiando il record di minuti di imbattibilità della porta de “La Academia”, eguagliando quello di Cejas del ’65-‘66. Cose da calcio argentino.

Bene le altre però. I campioni devono già inseguire le “altre grandi” che si sono ben comportate, vincendo i rispettivi impegni. Bene il Velez Sarsfield che si è liberato della matricola Aldosivi con due colpi di testa di Milton Caraglio, al debutto. Stesso risultato anche per il San Lorenzo che ha controllato il match con il Colon con un gol per tempo di Matos e di Villalba. Ha impressionato, come al solito, il River Plate di Gallardo che ha schiaffeggiato per quattro volte un’altra matricola, il Sarmiento di Junin, andando a vincere fuori casa per quattro a uno. Il solito Sanchez, Cavenaghi e la doppietta di Teo Gutierrez per un River che fa già paura. Ha risposto presente anche l’arci-nemico Boca Juniors. Inizio faticoso contro l’ostico e rinforzato Olimpo. Solo un dubbio rigore trasformato da Gago ha permesso agli “xeneizes” di portarsi in vantaggio, ma Blanco ha riportato tutto in parità. E’ il tecnico del Boca, il “Vasco” Arruabarrena però a vincerla la partita, quando al ’61 ha inserito il “Tucumano” Palacios. Il giovane tornato dall’Arsenal de Sarandi segna una bellissima doppietta e lancia i suoi in vetta. Ma c’è anche il Lanus. Il Granate non aveva di certo un inizio dei più facili, dato che il destino gli aveva riservato il debutto a Quilmes. Quilmes che quest’anno si è rinforzato molto e ha cambiato davvero pelle. Solo un colpo di testa su calcio piazzato dell’eterno “Tanque Silva” ha fatto gioire “los mellizos” Barros Schelotto.

Sorprese? Vedremo. Sarà una sorpresa questo nuovo Independiente? La squadra di Avellaneda con il “Negro” Almiron in panchina e una squadra che ha perso tantissimi pezzi della vecchia guardia, sostituendoli con giovani molto interessanti e altri buonissimi colpi di mercato, di sicuro regalerà spettacolo da qui alla fine. “Los diablos rojos” sono stati i protagonisti della partita più divertente della prima giornata, grazie anche al Newell’s Old Boys del “Tolo” Gallego. Al “Coloso del Parque” di Rosario la squadra di Almiron si è imposta per 3 a 2, andando subito sul doppio vantaggio con la doppietta di Albertengo e subendo il doppio recupero con Maxi Rodriguez e Figueroa ma riuscendo a concretizzare una delle tantissime iniziative del bravissimo Mancuello che ha portato al calcio di rigore decisivo, realizzato dal portiere del “Rojo”, il “Ruso” Rodriguez. Infine tra le squadre più forti del campionato, anche l’Estudiantes, è andato a vincere a Sarandi nel posticipo, contro il povero Arsenal di Martin Palermo. Punteggio finale di uno a zero, gol di Damonte. La nobile decaduta Argentinos Juniors, nonché neopromossa e orfana di Juan Roman Riquelme ha vinto e convinto in casa per due a zero contro un Atletico Rafaela della “Boquita” Nestor Sensini, troppo brutto per essere vero.

Delusioni. Oltre all’Atletico Rafaela, le altre delusioni della prima giornata sono state di sicuro l’Huracan, il Gimnasia la Plata e il Banfield. L’Huracan, fresca di qualificazione alla Libertadores, incappa in una brutta sconfitta esterna, per colpa di un errore della retroguardia che ha permesso a Triverio di regalare la prima gioia ad un’altra neopromossa, l’Union di Santa Fe. Parlando di neopromosse, ancora luci e ombre. Banfield irriconoscibile e sconfitto meritatamente, seppur al novantesimo dal Temperley, grazie ad una punizione di Dinenno. Anche il Gelp di Pedro Troglio delude tutti alla prima, battuto in casa dal Defensa y Justicia (possibile sorpresa?) con l’autogol di Barsottini.

di Michele Stefanelli

Tutti i risultati della prima giornata di Primera Division :

Racing Club – Rosario Central 0-1 3′ Cervi

Velez Sarsfield – Aldosivi 2-0 18′, 84′ Caraglio

San Lorenzo – Colon 2-0 33′ Matos, 68′ Villalba

Gimnasia La Plata – Defensa y Justicia 0-1 23′ aut.Barsottini

Godoy Cruz – San Martin San Juan 1-1 39′ rig. Fernandez (GC); 49′ Lopez (SM)

Newell’s – Independiente 2-3 10′, 32′ Albertengo (I); 53′ M.Rodriguez (N); 58′ Figueroa (N); 71′ rig. D.Rodriguez (I)

Banfield – Temperley 0-1 90′ Dinenno

Crucero del Norte – Tigre 0-0

Union Santa Fe – Atl. Huracan 1-0 62′ Triverio

Quilmes – Lanus 0-1 53′ S.Silva

Boca Juniors – Olimpo 3-1 28′ rig. Gago (BJ); 44′ Blanco (O); 72′, 85′ Palacios (BJ)

Argentinos Juniors – Atletico Rafaela 2-0 14′ aut. Niz; 68′ Franzoia

Sarmiento Junin – River Plate 1-4 23′ Sanchez (RP); 43′ Cavenaghi (RP); 57′ Cuevas (S); 73′, 82′ Gutierrez (RP)

Arsenal Sarandi – Estudiantes 0-1 44′ Damonte

Belgrano – Nueva Chicago 3-1 3′ Escudero (B); 20′ Obolo (B); 42′ rig. Lentini (NC); 90′ Zelarrayan (B)

Tutti i gol Primera Division 1/a giornata

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