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roma feyenoord

Roma-Feyenoord verrà ricordata per i numerosi disordini provocati nella capitale dai tifosi olandesi. Presa di mira la Barcaccia e poi lanci di bottiglie, fumogeni e bombe carta. Sono stati circa 6000 i tifosi giunti a Roma dall’Olanda per seguire la partita di Europa League ma 500 erano senza biglietto. Il Feyernood, proprio durante la partita, ha manifestato perplessità sull’organizzazione e sulla gestione da parte della polizia e del club giallorosso

“Siamo sorpresi dalle decisioni della questura di Roma. Siamo rimasti spiacevolmente sorpresi dalla decisione unilaterale della polizia di cambiare le disposizioni concordate per i nostri tifosi. Mercoledì ci è stato comunicato che i nostri sostenitori in possesso di regolare biglietto si dovevano ritrovare in un punto di ritrovo per raggiungere lo stadio a bordo di navette e non più all’interno dello stesso impianto, come precedentemente deciso in piena intesa con le forze dell’ordine. La comunicazione da parte della polizia è particolarmente inaspettata, perché il Feyenoord ha iniziato a preparare con cura questa gara dall’inizio di gennaio e gli accordi presi con la Roma e la questura sono stati confermati per iscritto. Il Feyenoord ha violentemente protestato contro questa decisione improvvisa e dichiara che i sostenitori del club sono già ampiamente informati del programma precedentemente stabilito. La polizia sostiene tuttavia la sua decisione, senza darci altre scelte. Le autorità hanno deciso lo scorso giovedì la vendita libera dei tagliandi per il match, anche per il settore ospiti. Il Feyenoord, invece, è stato costretto a vendere i biglietti diverso tempo fa. Inoltre, il club dall’inizio delle consultazioni con As Roma e le autorità ha esortato a vendere la piena capacità del settore per i tifosi in trasferta. Ci sono stati messi a disposizione solo 5.000 posti, mentre quello spicchio di stadio Olimpico ha una capienza di circa 5.800 posti”.

Ieri sera poi sono arrivate le scuse del club olandese attraverso le parole del direttore sportivo del club, Eric Gudde, che ha dichiarato alla tv di stato:

“Vorrei essere chiaro da subito: il Feyenoord si dissocia completamente da tutto quello che è successo a Roma. Quando si va in un’altra città, bisogna lasciarla come la si è trovata. Noi siamo responsabili diretti per i tifosi che sono sugli spalti, che sono registrati presso il club e si sono ben comportati allo stadio. Abbiamo però avuto segnalazioni di almeno 600 tifosi presenti in città pur non avendo il biglietto. Sono loro i responsabili degli incidenti? O i tifosi che sono registrati presso il Feyenoord? Gli ufficiali della UEFA giudicano ciò che succede in campo e allo stadio, e tutti hanno potuto vedere che non ci sono stati problemi. Semmai la Roma rischia sanzioni per i razzi.

Oltre al danno, la beffa. La Roma rischia pesanti sanzioni per il lancio di razzi avvenuto durante il match.

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