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E’ un Mauro Icardi felice ma anche polemico quello intervistato nella trasmissione Grand Hotel Chiambretti dal noto presentatore televisivo.

Icardi ha spiegato la sua situazione attuale all’Inter, non lesinando qualche perplessità riguardo il suo stipendio. Icardi ha anche parlato del chiarimento con i tifosi dopo i fatti di Sassuolo e del periodo al Barcellona. Ecco uno stralcio di quanto detto dall’attaccante argentino: Mi mancano ancora tre anni di contratto, penso che dovrò rimanere qua. Perché guadagno così poco? Bisognerebbe chiederlo al mio procuratore. Ho un contratto di tre anni ancora, chi mi vuole deve pagare l’Inter. Non ho mai giocato in blaugrana perché ero giovane. Poi sono andato via per scelta, lì al Barcellona sono tutti piccolini e giocano palla a terra mentre in Italia c’è più fisicità. Messi? L’ho conosciuto, è stato uno dei primi ad invitarmi a giocare con il Barça. Da argentino dico che è meglio lui di Cristiano Ronaldo. Gli stranieri in Serie A? Se sono bravi a giocare a calcio ben vengano anche se è vero che complica l’esplosione dei giovani del vivaio. Balotelli? Non lo conosco, non so dire se siamo simili o meno. Dicono tutti che è un po’ matto…L’episodio contro il Sassuolo? E’ qualcosa che ho già dimenticato. Abbiamo parlato con la curva e abbiamo capito tutti che è un periodo difficile. Sinceramente mi sono arrabbiato perché avevo regalato i pantaloncini a un bambino e loro li hanno ributtati indietro. Non per altro. Osvaldo? A dir la verità non sono rientrato subito nello spogliatoio dopo il pari con la Juventus e il litigio con lui. Ci siamo visti il giorno dopo e c’era un po’ di nervosismo. A casa non seguo tanto il calcio, ho quattro bambini a cui badare. Maradona? Non me ne frega niente di quello che dice, io vivo la mia vita. La doppietta di Maxi Lopez in Europa League? Non me ne frega nulla.”.

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