SHARE
Walter Mazzarri, Inter - Fonte account ufficiale Inter
Walter Mazzarri, Inter - Fonte account ufficiale Inter

Mazzarri

Dopo mesi dal primo esonero in carriera, Walter Mazzarri torna brevemente a parlare. L’ex tecnico dell’Inter è stato intervistato dal quotidiano giapponese World Soccer Digest e ha parlato soprattutto della sua esperienza in terra milanese

Di seguito, tutte le parole di Mazzarri: A mio avviso non c’erano i presupposti per un esonero sportivo. Per quanto riguarda la situazione ambientale, invece, mi sono fatto una mia idea. Ma tutti fanno finta di non sapere. Non dico altro, ci sarà tempo e modo di parlarne in futuro. Gli addetti ai lavori hanno riconosciuto come nelle mie squadre, Inter compresa, ci fosse sempre un’organizzazione di gioco precisa e propositiva. Del resto, la Juventus di Conte con la difesa a 3 ha vinto due Scudetti consecutivi e cambiò modulo proprio per adeguarsi al nostro tipo di gioco, altro che provinciali. I dati oggettivi sono inconfutabili. Ma per alcuni detrattori di professione anche la matematica diventa un’opinione e non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. So come funziona: i preconcetti sulla persona sono in grado di distorcere la realtà”.

Non resta che attendere altre dichiarazioni future di Mazzarri, che evidentemente ha qualche sassolino nelle scarpe da togliersi. Mazzarri, dopo quattro stagioni a Napoli, il 24 maggio 2013 firmò un contratto biennale con l’Inter. L’esordio sulla panchina nerazzurra avvenne nel terzo turno di Coppa Italia, vinto per 4-0 sul Cittadella. Nel campionato 2013-14, in cui portò la squadra ad ottenere la più larga vittoria esterna della sua storia (Sassuolo-Inter 0-7),  l’Inter arrivò al quinto posto finale qualificandosi per l’Europa League con una giornata di anticipo. Il 1º luglio Mazzarri prolungò fino al 2016 il suo contratto con i nerazzurri ma il 14 novembre 2014, a seguito del pareggio casalingo per 2-2 con il Verona e un deludente inizio di campionato, venne sollevato dall’incarico e sostituito con Roberto Mancini, per la prima volta in carriera.

SHARE