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inzaghi

Dopo il pareggio, non avaro di polemiche, in casa contro l’Empoli il Milan torna a San Siro per ospitare il Cesena. Le parole nella conferenza stampa della vigilia del mister rossonero Filippo Inzaghi.

RICOMINCIAMO – “Tutti noi milanisti abbiamo voglia di ripartire. Abbiamo un’altra grande occasione e spero che sia la partita della svolta. Credo che solo una vittoria, con una buona prestazione, ci può far ripartire. Il campionato è ancora lungo e, vincendo, potremmo ritrovare l’entusiasmo. Speriamo che sia la volta buona”.

PANCA PER MENEZ? – “Non so da dove vengono fuori queste voci. Io valuterò i migliori giocatori. Non penso che un sistema di gioco cambi qualcosa, ma la voglia e l’atteggiamento. Non penso sia un problema di numeri, ma di voglia e disposizione al sacrificio. Domani mattina deciderà gli 11 per il Cesena e li sistemerò in campo nel modo ideale per le loro caratteristiche”.

IL CESENA – “Hanno fatto un’ottima partita con la Lazio. Io però spero che la squadra faccia una grande partita per riconquistare il nostro pubblico”.

CRITICHE FASTIDIOSE? – “Sul piano personale nulla. Non leggo e mi dispiace che si parli poco dell’aspetto tecnico e si cerchi di tirare fuori delle cose fasulle. Invece mi dispiace molto sentire che i miei giocatori lavorano poco. Non è giusto, siamo seri e lavoriamo molto. Forse non possiamo dare continuità alla formazione, ma siamo dei professionisti e tutti i giorni lavoriamo nel migliore dei modi”.

GIOCAVAMO BENE – “’obiettivo è ridare un’identità di gioco a questa squadra. Fino a gennaio c’è stata. Fino al 31 di dicembre abbiamo giocato bene e avevamo un’identità di gioco chiara. Poi abbiamo perso diversi giocatori per sfortuna ed è diventato difficile ridare identità perché cambiano gli interpreti. Ora cominciamo a recuperare giocatori e potremmo ricominciare”.

L’EMPOLI – “Non si può pensare di non soffrire con loro. E’ una grande realtà del nostro campionato. Noi domenica non eravamo al massimo e se non l’avessimo preparata bene, l’avremmo anche persa. Se non ci fosse andata male sul gol di Maccarone, forse avremmo anche vinto. Con Atalanta e Sassuolo eravamo criticabili, dopo domenica credo di no”.

CERCI E MENEZ – “tanno facendo entrambi bene e penso che possano giocare insieme. Jeremy sta facendo un grande campionato e si impegna molto. Alessio sta crescendo di allenamento in allenamento. L’ho voluto io. Adesso, davanti, ho l’imbarazzo della scelta e, finalmente, avrò delle alternative importanti in panchina”.

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