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Hernan Crespo, allenatore della Primavera del Parma, ha analizzato la situazione terribile che stanno vivendo nella città emiliana. Ecco le sue dichiarazioni dopo la vittoria di misura contro il Carpi:

PRIMAVERA“Il settore giovanile sta facendo sorridere la gente, tutti però pensano a Parma-Udinese. Se è in difficoltà la prima squadra, pensate noi. Siamo allo sbando, è una situazione che fa male. Gente come Palmieri ci aiuta a tirare avanti. Noi proviamo ad andare avanti e aiutare le famiglie. Noi oggi abbiamo giocato perché i giardinieri ci hanno fatto i favori, ma non sappiamo se abbiamo i soldi per andare a giocare con la Sampdoria. Qui si brucia il lavoro di anni. Guardate Defrel e Mauri, sono passati dai nostri campi e non sono i soli. C’è un capitale umano da non sprecare. Non dobbiamo dimenticare dal primo magazziniere all’ultimo allenatore”.

L’ANALISI –  “Noi siamo un mondo a parte, non abbiamo parlato con il presidente. Non abbiamo l’acqua per finire gli allenamenti, oggi facciamo le docce fredde e i ragazzi si sono già ammalati più volte. Noi continuiamo a lavorare finché potremo dare un’opportunità a questi ragazzi. Ci sono delle persone che vogliono guadagnarsi un futuro. Spero che si muovano le istituzioni, se no siamo messi male. Vediamo se il presidente continuerà a parlare o se ci penseranno le istituzioni. Se dovremo prendere le nostre macchine e portare i ragazzi in trasferta con i nostri soldi lo faremo. Ma lo stiamo già facendo. Scherzando ho detto a Renzo Ulivieri che al settore giovanile sto vivendo un’esperienza che vale cinque anni di serie A. Io ho visto costruire questo centro sportivo, mattone per mattone. E il primo gol qui l’ho segnato io. Sto male a vedere come sia messo tutto oggi. Onoreremo questo club sino in fondo, saranno le istituzioni a dirci stop. Come è stato possibile iscrivere una squadra che non arriverà a fine campionato? “

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