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garcia

Il tecnico della Roma Rudi Garcia si è espresso su diversi temi nella conferenza stampa di presentazione di Verona-Roma. Il tecnico giallorosso si è soffermato in particolare su:

le motivazioni da trovare in un momento del genere
Come si motiva la squadra? Pensando alla gara che arriva. C’è solo il fatto di vincere mettendo tutto in campo. Già mi sono espresso dopo l’Europa League, la mia motivazione principale è che la squadra non perda fiducia“.

sulle responsabilità di Sabatini nella gestione del mercato
La responsabilità di avere una Roma seconda in classifica è di tutti così come l’essere usciti dalla Champions. Le scelte di mercato sono state ottime ed il timing non poteva essere gestito da nesuno. Nessuno poteva sapere ad inizio dicembre che un giocatore avrebbe vinto la Coppa d’Africa e che Ibarbo si sarebbe infortunato dopo 2 giorni. La responsabilità dei risultati è di tutti, siamo tutti sulla stessa barca

sugli obiettivi della Roma
Lavoriamo per costruire una grande squadra e una grande Roma nel futuro. Basta uscire dalla città per sapere che questa città ci dà tanta forza. Lavoriamo per questo, non per vincere uno Scudetto ogni 30 anni. Vogliamo lottare ogni anno per il titolo. Più lavoriamo, prima saremo pronti. Non lavoriamo solo per lo stadio, che comunque ci aiuterà, ma anche dal punto di vista sportivo. E’ ovvio che abbiamo un momento difficile, e mi sembra anche normale vista la storia di questa stagione“.

sulle critiche dei tifosi
Siamo molto più forti se i giocatori sentono la fiducia dell’ambiente. Mi sembra che sarebbe un’ottima cosa per tutti se la Roma riuscisse ad avere il successo che prevede di avere. Per questo penso che in futuro ognuno debba sapere che è giusto criticare, ma devono essere critiche obiettive. Tutti saranno contenti di vedere una Roma vincente, ma se non abbiamo questo livello di fiducia non andiamo nella direzione giusta

sull’atteggiamento tattico della Roma, reo per molti di essere troppo basso
Bisogna rimettere le cose nelle condizioni del momento. L’ho spiegato giovedì, non è che siccome siamo in vantaggio allora possiamo dobbiamo difendere a ridosso della tribuna e smettere di fare pressing. Non nego però che questo può essere umano; è umano proteggere il risultato, ma penso che ci porti a dare più opportunità agli avversari. Speriamo di non prendere un gol in fuorigioco ogni volta, dobbiamo tuttavia andare meno indietro e pressare come pazzi

sul rapporto con i giocatori
Se mi sento messo in discussione dai giocatori? Bisogna chiedere ai giocatori. Io non vedo nessun cambio di atteggiamento tra loro e me, ma chiedetelo a loro

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