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Dopo un periodo buio, il Milan ritrova il sorriso superando il Cesena a San Siro. Decidono la gara una rete di Jack Bonaventura a metà primo tempo e un rigore di Giampaolo Pazzini (subentrato a Destro) allo scadere. Con questi tre punti la squadra di Inzaghi raggiunge il Palermo a quota 33, mentre per i romagnoli la rincorsa alla salvezza si fa sempre più complicata con l’Atalanta (quartultima) distante 7 lunghezze.

JACK LETALE – I rossoneri partono bene, mostrando più coraggio rispetto alle precedenti uscite. Dopo due minuti Poli mette dentro su ribattuta corta di Leali, ma è in offside e il gol viene annullato. Dopo un paio di penetrazioni centrali di Menez e un tentativo impreciso di Destro, al 22′ il Milan passa: accelerazione improvvisa del solito Menez che scarica per Bonaventura che supera Leali dal limite con un destro chirurgico. Il diavolo continua ad attaccare ma pecca di precisione e così, allo scadere, rischia grosso sulla conclusione di De Feudis ben servito da Brienza. Abbiati si distende in tuffo e salva i suoi.

INIEZIONE DI FIDUCIA – La ripresa comincia così com’era iniziato il primo tempo, con il Milan in avanti trascinato dalle giocate di Menez e, soprattutto, Jack Bonaventura. Proprio l’azzurro sfiora il gol in due occasioni, centrando il palo al 53′ con un bel destro al volo su suggerimento del solito Menez. I padroni di casa controllano il risultato piuttosto agevolmente e con l’ingresso di Pazzini al posto di Destro si fanno vedere più frequentemente dalle parti di Leali. Proprio Pazzini, dopo un paio di tentativi andati a vuoto, all’89’ chiude la gara realizzando un rigore assegnato da Tommasi per la trattenuta di Carbonero su Antonelli. Poco prima del fischio finale, Djuric sfiora il clamoroso autogol nel tentativo di anticipare il solito Pazzini. E’ l’ultima occasione della gara, il Milan batte all’inglese il Cesena e la panchina di Inzaghi, per il momento, è salva.

Tabellino

Milan-Cesena 2-0 22’Bonaventura, 89′ Pazzini (rig.)

Milan (4-3-1-2): Abbiati 6,5; Bonera 6, Bocchetti 5,5, Rami 6,5, Antonelli 6,5; De Jong 6,5, Montolivo 6 (80′ Van Ginkel sv), Poli 6; Bonaventura 7,5; Destro 6 (63′ Pazzini 7), Menez 6,5 (86′ Cerci sv) All. Inzaghi.

Cesena (4-3-1-2): Leali 6; Nica 5 (66′ Capelli), Lucchini 5,5, Krajnc 6, Renzetti 5,5; Giorgi 5,5, De Feudis 6 (74′ Carbonero 5), Zé Eduardo 5,5 (42′ Mudingayi 5,5); Brienza 6; Djuric 5,5, Defrel 6. All. Di Carlo.

Ammoniti: Lucchini, Bocchetti, Nica, Volta, Giorgi, Carbonero

Man of the match: Giacomo Bonaventura

Prova impeccabile per l’ex atalantino schierato (a ragione) da Inzaghi dal primo minuto come trequartista. Jack si danna l’anima, non sbaglia un appoggio e si propone con continuità, trovando a metà primo tempo un gol bello quanto voluto. L’esultanza è da rivedere, ma questo giocatore, in un undici statico come quello rossonero, serve come il pane.

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