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Ciprian Tatarusanu

Settimana intensa per la Fiorentina, che dopo il deludente pareggio interno contro il Torino di domenica sera, si prepara al match decisivo in Europa League contro il Tottenham, che sarà di scena al ‘Franchi’ giovedì sera. I viola, non arrivano però nelle migliori condizioni, infatti, a preoccupare il tecnico Montella sono le notizie poco confortanti che arrivano dall’infermeria, riguardo le condizioni fisiche di Ciprian Tatarusanu. Il portiere rumeno, infatti non sarà presente contro gli ‘Spurs’, a causa della riacutizzazione della lombalgia, che lo tormentava già da qualche giorno, e che lo costringerà a rimanere ai box per circa 15 giorni.

IL COMUNICATO – La società gigliata, ha emesso un comunicato ufficiale sulle condizioni di Tatarusanu: “ACF Fiorentina comunica che l’atleta Ciprian Tatarusanu ha manifestato, al termine della gara contro il Torino, una acutizzazione della lombalgia, già presente da alcuni giorni. In seguito agli approfondimenti radiologici ed alla consulenza neuroradiologica eseguiti sono stati programmati 10 giorni di riposo e cure del caso con successiva rivalutazione”.

ENIGMA TRA I PALI – Ora però il tecnico viola ha da risolvere un vero e proprio dubbio amletico: Neto o non Neto? Se da un lato quella di ripiegare sul portiere brasiliano appare come una scelta azzardata, data la situazione del calciatore, in pieno conflitto con società e tifosi, per le note vicende contrattuali, dall’altro pare altrettanto azzardato lasciare le chiavi della porta toscana, in una gara così delicata ed importante, tra le mani di Antonio Rosati, portiere arrivato solo nel mercato di gennaio e inattivo da quasi un anno. La notizia dell’infortunio di Tatarusanu, quindi proprio non ci voleva e di sicuro non avrà fatto piacere ai tifosi della Fiorentina, che nell’eventualità di vedere Neto titolare giovedì sera, potrebbero metterlo in seria difficoltà, con fischi che non ne favorirebbero la prestazione. Scelta ardua quindi per Montella che dovrà optare tra un portiere di livello, ma non voluto dalla piazza e un altro forse inadatto ad una partita così impegnativa.