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cagliari

Da settembre a novembre del 2012, dalla trasferta di Chievo Verona fino allo storico successo allo Juventus Stadium, è in quel periodo d’oro che l’ Inter di Stramaccioni inanellò 7 vittorie consecutive proiettandosi all’inseguimento dei bianconeri e ad impensabili sogni scudetto. Se è vero che una striscia di vittorie consecutive può cambiarti la stagione, dare una svolta giusta e rilanciarti per importanti traguardi, ecco svelato uno dei motivi delle ultime deludenti stagioni nerazzurre. Dall’attuale tecnico friulano, passando per l’”indimenticato” Mazzarri fino al Mancini 2.0, il club nerazzurro è da oltre 2 anni e mezzo ormai che fallisce clamorosamente l’appuntamento con la terza vittoria consecutiva in campionato. Una vera e propria maledizione abbattutasi sul Biscione, in parte confermata anche in quel di Glasgow dove la terza affermazione (contando anche le coppe) è sfumata a tempo scaduto.

Il Monday Night della serie A offre però all’Inter un vero bonus per spezzare la striscia negativa. La sfida del Sant’Elia contro il Cagliari penultimo della classe è un appuntamento da non fallire per Shaqiri e co. per balzare dall’11° al 7° in classifica ma soprattutto per ritrovare 30 mesi dopo la terza affermazione di fila. All’andata, dopo la convincente vittoria contro l’Atalanta, il disastroso 4-1 subito da Zeman, l’unico acuto del boemo versione sarda, che segnò definitivamente il rapporto tra Mazzarri e l’ambiente. Proprio il tecnico livornese detiene il triste primato di ben 6 occasioni fallite nella passata stagione di suonare la terza sinfonia, ci riuscirà Mancini alla prima chiamata?

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