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Sampdoria-Genoa finisce con un giusto pareggio per 1-1. Meglio il Genoa nel primo tempo, partito più convinto della Samp. Meglio i doriani nella ripresa, forti dei muscoli dei propri centrocampisti. Iago Falque ed Eder segnano le due reti ma è Viviano il vero protagonista della serata, capace al 94′ di salvare i suoi su un’incornata a botta sicura di Bertolacci

BUSSA IAGO, RISPONDE EDER In un anomalo derby della Lanterna, giocato in recupero di martedì pomeriggio per la pioggia torrenziale che sabato sera aveva impedito lo svolgimento della gara, il Genoa parte meglio e soli dopo novanta secondi va vicinissimo alla rete del vantaggio con un colpo di testa di Bertolacci finito sopra la traversa. La Samp, nei primi minuti, sembra tramortita dall’ardore agonistico messo in campo dal Grifone: Perotti è sempre bravo a creare la superiorità numerica sulla trequarti e su entrambe le corsie Edenilson e Rincon hanno spesso la meglio sugli avversari diretti; i doriani, di contro, ci mettono un pò a mettere in campo le propie doti di forza muscolare sulla mediana come bastione su cui costruire le azioni offensive, con Eder ed Okaka sempre però pronti ad inventarsi un guizzo in avanti.
I derby, per definizione, vivono però di momenti, di fiammate, e Samp-Genoa non è certo da meno: tra il 17′ ed il 19′ prima i rossoblu trovano il vantaggio con Iago Falque, bravo a farsi trovare pronto su un tracciante di Niang che attraversa da destra a sinistra tutta l’area di rigore; poi i doriani, in meno di due minuti, riacciuffarno il pari con Eder, capace di battere Perin con un bel diagonale dalla sinistra, azione sulla quale però pesa enormemente l’errore marchiano di Roncaglia che, nella circostanza, regala il pallone al brasiliano poco fuori area.
Nel primo tempo il derby si gioca ai mille all’ora nonostante il tempo avverso; ogni trenta secondi le azioni si susseguono da una parte all’altra del campo e anche se la qualità delle giocate non è sempre eccelsa lo spettacolo offerto dai ventidue è comunque notevole. Il punteggio, al termine dei primi 45 minuti, non cambia nonostante entrambe le squadre si costruiscano una nitida occasione per passare: al 26′ tocca alla Samp che con Okaka, a meno di sette metri dalla linea di porta, spara però alle stelle un traversone teso di un Acquah; al 37′ è il turno di Niang che, ben smarcato da Perotti, cerca la potenza sul primo palo, facendosi però disinnescare il tiro da Viviano.

POCHI SQUILLI NEL SECONDO TEMPO Nella ripresa, come prevedibile, i ritmi si abbassano e la partita prende sempre più la fisionomia di una battaglia; i muscoli e la corsa, dato anche il campo allentato, hanno il predominio sul genio e sulle finezze e lo spettacolo offerto nella prima frazione di gioco rimane solo un piacevole ricordo. Anche le occasioni da rete latitano e, in definitiva, i due portieri non devono compiere interventi degni di nota.
Mihajlovic a metà ripresa butta nella mischia Muriel per uno spento Soriano, di fatto ridisegnando i blucerchiati con un 4-3-3 a chiara trazione anteriore; Gasperini risponde a dieci dalla fine inserendo Borriello, per lui esordio in campionato in questo 2014-15, al posto di un ottimo Niang. Nonostante i cambi offensivi di entrambe le formazioni il punteggio rimane però ancorato alle reti segnate nella prima frazione di gioco e neanche Eto’o, entrato all’84’, riesce a cambiare un equilibrio da tempo costituito. Obiang, all’85’, avrebbe l’occasione per decidere il derby ma, solo davanti a Perin, spara alto sulla traversa ormai stremato dai kilometri macinati in tutto il match. Poi, al 94′, il Genoa ha la grandissima occasione per vincerla: Perotti batte una punizione dalla destra Kucka trova la traversa e, sulla ribattuta, Viviano si guadagna il premio di migliore in campo stroncando il gola l’urlo di gioia di Bertolacci che di testa, a meno di tre metri dalla linea di porta, non riesce a portare avanti i suoi.

TABELLINI, PAGELLE E VIDEO DEI GOAL

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 7.5; De Silvestri 6, Silvestre 6, Romagnoli 6.5, Regini 5.5; Acquah 6.5, Palombo 6 (66′ Duncan 6), Obiang 6; Soriano 5.5 (72′ Muriel 6); Eder 6.5 (84′ Eto’o s.v.), Okaka 5.5. All.: S. Mihajlovic

GENOA (3-4-3): Perin 6; Roncaglia 5, Burdisso 6.5, De Maio 6.5; Rincon 6, Bertolacci 6.5, Kucka 6, Edenilson 6 (75′ Bergdich 6); Iago Falque 6.5 (88′ Izzo s.v.), Niang 6.5 (80′ Borriello 6), Perotti 5. All.: G. Gasperini

Reti: 17′ Iago Falque (G), 19′ Eder (S).

Ammoniti: Viviano (S), Roncaglia (G), Soriano (S), Eder (S), Obiang (S).

IL MIGLIORE IN CAMPO, Emiliano Viviano, voto 7. Fino al 94′ il premio per il migliore in campo sarebbe stato di Eder poi, all’ultimo minuto del derby, il portiere blucerchiato sfodera il miracolo sulla capocciata di Bertolacci. Già nel primo tempo, inoltre, si era dimostrato prontissimo su Niang.

Il vantaggio rossoblu di Iago Falque

https://vine.co/v/OQVuQ5Xdix9

Il pari doriano ad opera di Eder

https://vine.co/v/OQVzIFtMHBu

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