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Kondogbia

All’Emirates Stadium va in scena il match tra i padroni di casa dell’Arsenal e i francesi del Monaco, per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. I ‘Gunners’ sono approdati alla fase ad eliminazione diretta, chiudendo il girone alle spalle del Borussia Dortmund nonostante abbiano ottenuto lo stesso numero di punti. Vittoria del Monaco, invece, nel proprio raggruppamento, con 11 punti raccolti, davanti al Bayer Leverkusen, e con un solo gol al passivo che fa di Raggi &co la miglior difesa del torneo.

KONDOGBIA ROMPE L’EQUILIBRIO – Avvio frizzante dell’Arsenal che si fa vivo nei primi 10 minuti con un attivissimo Welbeck, il quale non trova la porta in un paio di circostanze. Con l’avanzare dei minuti la gara ritorna sui binari dell’equilibrio con il Monaco bravo a prendere le misure agli uomini di Wenger, avanzando decisamente il baricentro. Nella fase centrale le due squadre tentano in ogni modo di scardinare le retroguardie avversarie, senza però impensierire quasi mai gli estremi difensori. Alla mezz’ora arrivano due occasioni nel giro di 3 minuti per i padroni di casa, prima con Sanchez e poi con Giroud, entrambi imprecisi sotto porta. Al 38’ si sblocca il risultato a sorpresa, con il mancino da fuor di Kondogbia, che raccoglie il suggerimento di Moutinho e spara dalla distanza, trovando la deviazione decisiva di Mertesacker che spiazza Ospina. Nel finale il Monaco difende con ordine e non rischia più nulla. Termina 0-1 un primo tempo vivace in avvio ma che ha visto le due squadre equivalersi con il passare dei minuti.

GIRANDOLA DI EMOZIONI – Come nel primo tempo, parte meglio l’Arsenal che schiaccia i monegaschi nella propria metà campo, collezionando due palle gol importanti con Giroud, ancora una volta impreciso al momento della conclusione. Proprio nel momento di maggior sofferenza arriva la rete del raddoppio degli ospiti: contropiede del Monaco orchestrato da Martial che fugge via e serve a Berbatov un cioccolatino solamente da scartare per siglare il 2-0. Non tarda ad arrivare la reazione dei Gunners, con Sanchez che incrocia il destro in diagonale trovando la risposta di Subasic, sulla cui ribattuta si avventa Giroud che spedisce alto da pochi passi, dilapidando un’occasione clamorosa, e confermando una serata decisamente negativa. Il match si infiamma intorno all’ora di gioco, quando arrivano nel giro di pochi minuti due occasioni clamorose, una per parte, per riaprire o chiudere il discorso qualificazione: prima Moutinho illumina di tacco per Martial, il quale non riesce a battere Ospina in uscita da pochi passi, e poi è Welbeck a rendersi pericoloso in area con la complicità del neo entrato Walcott. Con l’avanzare dei minuti la squadra di Jardim acquisisce sempre più convinzione, andando diverse volte vicino al contropiede vincente, soprattutto dopo la girandola di cambi finale. Al 90’ l’Arsenal accorcia le distanze  con il gran destro a giro da fuori di Alex-Oxlade Chamberlain, che non lascia scampo a Subasic. La rete dei Gunners sveglia i monegaschi, che in pieno recupero richiudono match e probabilmente discorso qualificazione, con il diagonale vincente di Ferreira Carrasco lanciato in campo aperto, che approfitta di una difesa biancorossa quasi assente. Si chiude così 3-1 per il Monaco un match spettacolare e ben giocato dagli uomini di Jardim che arrivano al ritorno con un bottino considerevole.

TABELLINO E PAGELLE Arsenal-Monaco :

Arsenal-Monaco 1-3 (38’ Kondogbia, 53’ Berbatov, 90’ Chamberlain, 90+3’ Carrasco)

AMMONIZIONI: Coquelin, Bellerin, Ozil (A), Elderson, Moutinho (M)

ARSENAL (4-2-3-1): Ospina 5,5, Bellerín 5, Mertersacker 5,5, Koscielny 5,5, Gibbs 5,5, Coquelin 5,5 (Chamberlain 6,5), Cazorla 6,5 (Rosicky sv), Sanchez 6,5, Özil 5,5, Welbeck 6, Giroud 4,5 (Walcott 6)
All.: Wenger

MONACO (4-5-1): Subasic 6,5, Elderson 6, Wallace 6, Abdennour 6, Touré 6,5, Fabinho 6, Moutinho 6,5, Kondogbia 7, Dirar 6 (Kurzawa sv), Martial 7 (Silva sv), Berbatov 7 (Carrasco 6,5)
All.: Jardim

Arbitro: Aytekin (GER)

IL MIGLIORE – Martial 7: risulta un pericolo costante per la difesa dell’Arsenal e soprattutto per il povero Bellerin costantemente surclassato dalle sue accelerazioni. Cresce nella ripresa quando il Monaco può giocare in contropiede e serve l’assist vincente a Berbatov per la rete del 2-0

IL PEGGIORE – Giroud 4,5: da un attaccante come lui ci si aspetta moto di più. Lento e compassato riesce a sbagliare tre occasioni importanti in un quarto d’ora nella ripresa. Wenger lo sostituisce dopo un’ora di gioco

I GOL di Arsenal-Monaco

0-1:
https://vine.co/v/O2mbwMeLguX

0-2:
https://vine.co/v/O2m5YVFHIpj

1-2:
https://vine.co/v/O2mUFVzwtQq
1-3:
https://vine.co/v/O2mIYW6i0XX

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