SHARE

derby

In Grecia il calcio si ferma. Il ministro dello sport Stavros Kondonís ed il presidente della federazione di calcio nazionale, Evángelos Topoliatis, hanno deciso di fermare i campionati professionistici in seguito alle continue manifestazioni di violenza in occasione delle gare disputate negli ultimi tempi.

Una scelta sofferta giunta dopo gli scontri avvenuti nel derby di Atene tra Panathinaikos e Olympiakos. La sospensione potrebbe durare due o tre settimane circa e riguarda tutte le categorie del campionato.

“Con la responsabilità che vuole il mio ruolo istituzionale di presidente della Super League – si legge in un comunicato pubblicato sul sito della federazione – sottolineo che lo Stato deve trovare una soluzione a questi problemi che da decenni hanno contribuito a creare un clima soffocante. Abbiamo pensato a come migliorare le condizioni non solo dell’attuale campionato ma anche del prossimo; la decisione è stata quella di sospendere a tempo indeterminato i campionati della Super League, dal momento che questa si è dimostrata l’unica soluzione possibile. È inoltre necessario punire i responsabili di atti violenti, applicare le leggi per dare respiro a questo sport e alla società”.

 

SHARE