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di Michele Stefanelli

Racing dove sei? Il Boca già ti sta sfuggendo, ma anche il River è costretto rincorrere. Sono in cinque in testa alla Primera Division argentina dopo la seconda giornata. Ci sono tutte? Anzi, quasi tutte. Mancano due delle più grandi lassù in vetta. Il Racing Club ancora male, ma si ferma anche il River. Continua la marcia di Boca Juniors, San Lorenzo, Velez ed Estudiantes. C’è anche il Rosario Central che si sta confermando sorpresa gradita. Anche il Lanus inciampa, fermato dai legni. A quattro punti, invece le sorprese si chiamano Union Santa Fe e Argentinos Juniors. Siamo ancora all’inizio però.

Intanto il Racing, dopo la sconfitta alla prima, si deve fermare sul pari a reti bianche a Bahia Blanca, dove l’Olimpo padrone di casa strappa lo zero a zero. Se il Racing sembra uno schiacciasassi in Libertadores, in Primera è già sotto di cinque punti dalla vetta. Anche il River delude e molto. Al “Monumental” è il Quilmes dell’ex “enano”, Diego Buonanotte, a fare una gran bella figura. Prima Teo Gutierrez porta in vantaggio i suoi, poi il piccolo attaccante regala il pareggio con una gran giocata. River che è ripassato ancora i vantaggio con un bel tiro mancino di Ponzio ma a fare la frittata è la difesa “millonaria” che permette a Romero di portare “los cerveceros” sul definitivo due a due. Adesso il River è a meno due dalle cinque di testa. I campi di provincia e le cosiddette “provinciali” già stanno mietendo le prime vittime.

Nella seconda giornata il risultato che va di moda è il due a uno. Tutte vittorie sofferte comunque, sintomo di un campionato davvero complicato, considerando i molteplici impegni delle squadre più blasonate e i possibili turn over o comunque le relative dinamiche. Tutte vittorie identiche e di misura per le grandi d’Argentina. Tutte vittorie per due a uno che portano San Lorenzo, Velez, Rosario Central ed Estudiantes in testa, con il Boca che invece ha rifilato un due a zero a domicilio al Temperley. Boca che contro “los gasoleros” ha sofferto ma è andato in vantaggio con il rigore del “Burrito” Martinez, tornato al gol dopo molti mesi. Sofferenza che si è aggravata dopo l’espulsione di Orion, reo di aver colpito Dinenno a fine primo tempo. Solo al ’91 arriva il raddoppio con un gioiello di Calleri, autore di una fuga e di un tocco sotto dolcissimo a tu per tu con il portiere.

Sofferte ma pur sempre vittorie, con i tre fondamentali punti portati a casa, come quella del Velez in casa contro il Crucero del Norte. Il colpo di testa di Cabral e l’assolo di Asad avevano chiuso le pratiche per il Velez che ha poi subito il gol ospite con il paraguaiano Martinez. Partita dalle mille emozioni quella che ha visto prevalere il Rosario Central, la grande novità in vetta, sul Tigre. Accade tutto nella ripresa. Autogol di Gomez che aveva portato in vantaggio gli ospiti ma Central che aveva raggiunto il pari solo dopo due minuti con Niell. Momenti di tensione e nervosismo però si sono registrati dopo una ventina di minuti, quando l’allenatore del Tigre, Gustavo Alfaro è stato colpito alla testa da un oggetto lanciato da un tifoso del Central, provocandogli una ferita e molto dolore, con le cure del caso per il sangue uscito dalla testa del povero Alfaro che hanno provocato molti minuti di sospensione. E’ stato proprio l’allenatore ospite a voler proseguire la gara, dicendo all’arbitro che “un solo stupido non può essere causa della sospensione di un incontro di calcio che ha così tanti altri spettatori che non c’entrano niente”. La sorte però si è subito vendicata con il Tigre, che oltre ad aver subito il gol del pareggio, ha subito anche le espulsioni di Larrondo e Gonzalez e che dopo ben tredici minuti di recupero ha subito il raddoppio del Central con Marco Ruben, per di più partito in posizione di fuorigioco.

E’ toccato faticare anche all’Estudiantes, che alla fine l’ha spuntata in casa con il Godoy Cruz. Estudiantes con luci e ombre. Luci per un buon primo tempo dove è mancata solo la rete e ombre per una ripresa dove “El Tomba” ha messo davvero in difficoltà gli uomini di Pellegrino, andati sotto dopo la rete di Fernandez e rimessi in carreggiata solo grazie all’autogol di Garcia e ancora nel finale, con un rigore dubbio, segnato dal bomber Carrillo. Nel posticipo ancora un due a uno, ma in trasferta per il San Lorenzo, sul campo del Defensa y Justicia. Dopo lo shock iniziale, con il gol di Rius dopo trenta secondi per i padroni di casa, la squadra di Bauza si è organizzata e ha iniziato a giocare da squadra di valore e di esperienza qual’è, segnando con Mussis nel primo tempo e con Cauteruccio dopo un’ora di gioco.

Chi si ferma è il Lanus, ma non per colpe proprie bensì per la sfortuna che gli ha negato la vittoria con ben tre legni colpiti. Buona la prestazione del “Granate” che, come al solito, è andato a folate offensive, alternando momenti di buio a iniziative devastanti. In una di queste, intorno al minuto 32, un doppio legno, con la traversa del “Tanque” Silva di testa e il palo di Melano con una bella semi-rovesciata. Terzo legno preso ancora di testa da Aguirre nel secondo tempo.

Infine, importanti vittorie e segnali di netta ripresa per il Banfield e l’Huracan, oltre ai pareggi di Union e Argentinos che portano le due neopromosse a quattro punti. Banfield che ha dominato sul campo dell’Atletico Rafaela con un quattro a uno senza repliche. Huracan, che con il solito grande bomber “Wanchope” Abila, ha regolato per uno a zero, in casa, l’Arsenal. Union che, dopo la sorprendente vittoria della prima giornata, ha dato spettacolo a Mataderos sul campo del Nueva Chicago, con un divertentissimo due a due. Argentinos Juniors che invece è uscito indenne dall’inferno del “Cementerio de los Elefantes”, campo del Colon, con l’uno a uno finale.

Primera Division, risultati e classifica dopo la seconda giornata

Atletico Rafaela – Banfield 1-4 ‘1 Noir (B), ’29 Civelli (B), ’36 Cuero (B), ’66 Bertolo (B), ’87 rig. G.Fernandez

Velez Sarsfield-Crucero del Norte 2-1 ’48 Cabral (V), ’79 Asad (V), ’84 Martinez (C)

Rosario Central-Tigre 2-1 ’72 aut. Gomez (T), ’74 Niell (R), ‘90+12 M.Ruben (R)

Estudiantes-Godoy Cruz 2-1 ’55 L.Fernandez (G), ’60 aut. E.Garcia (E), ’73 Carrillo (E)

Huracan-Arsenal Sarandi 1-0 ’37 Abila (H)

San Martin San Juan-Gimnasia La Plata 1-1 ’33 Meza (G), ’62 rig. Vera (SM)

Olimpo-Racing Club 0-0

Nueva Chicago-Union 2-2 2′ Aveldaño (N), 14′ Triverio (U), ‘21 Gamba (U), ‘65 rig. Lentini (N)

Aldosivi-Newell’s 0-1 ‘54 M. Rodriguez

Independiente-Sarmiento 1-1 ‘83 Cuevas (S), ‘91 Pisano (I)

River Plate-Quilmes 2-2 ‘52 Gutierrez (R), ‘67 Buonanotte (Q), ‘71 Ponzio (R), 7’6 Romero (Q)

Colon-Argentinos 1-1 ‘32 Ramirez (C), ‘82 J. Rodriguez (A)

Temperley-Boca Juniors 0-2 ‘26 rig. Martinez, ‘91 Calleri

Lanus-Belgrano 0-0

Defensa y Justicia-San Lorenzo 1-2 ‘1 Rius (D); ’23 Mussis (SL); ’59 Cauteruccio (SL)

 

Primera Division, la classifica dopo la seconda giornata

Boca Juniors 6, Velez Sarsfield 6, San Lorenzo 6, Rosario Central 6, Estudiantes 6, River Plate 4, Argentinos Jrs 4, Belgrano 4, Independiente 4, Union Santa Fe 4, Lanus 4, Banfield 3, Newell’s 3, Defensa y Justicia 3, Atl.Huracan 3, Temperley 3, San Martin S.J. 2, Quilmes 1, Godoy Cruz, 1 Tigre 1, Gimnasia L.P. 1, Crucero del Norte 1, Racing Club 1, Nueva Chicago 1, Olimpo 1, Colon 1, Sarmiento Junin 1, Arsenal Sarandi 0. Aldosivi 0, Atl.Rafaela 0.

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