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morata borussia

Alvaro Morata si è preso la Juventus: l’attaccante col numero 9 ha scalzato Llorente nelle gerarchie di Max Allegri ed è stato decisivo nel match di Champions League contro il Borussia Dortmund, mettendo a segno il gol decisivo e propiziando la rete di Carlos Tevez. Da qui a far partire i titoli dei giornali col Real interessato a riportare a casa il figliol prodigo il passo è stato breve: lui ha sempre ribadito di voler restare alla Juventus, a rendere ancora più chiaro il concetto ci ha pensato l’allenatore delle merengues Carlo Ancelotti.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport l’allenatore di Reggiolo ha sottolineato: “Alvaro aveva bisogno di giocare, è un ragazzo giovane ed è stato lui stesso ad esprimere il desiderio di andare alla Juventus, nonostante avesse molte offerte. L’anno scorso anche se ha giocato poco ha fatto bene: è un giocatore moderno, con corsa, ritmo e intensità, freddo sotto porta ed è un gran lavoratore“.

Il diritto di recompra da giugno 2016 potrebbe pesare come un macigno, ma la situazione è più leggera di quanto potrebbe sembrare a una prima occhiata: “Nel contratto di Morata c’è un diritto di riscatto, ma credo proprio che resterà alla Juventus“, ha sottolineato l’allenatore Campione d’Europa.

L’attaccante spagnolo, nato a Madrid il 23 ottobre 1992, in questa stagione ha messo a segno 9 reti in 28 presenze: solo nel 2015 è entrato in 9 gol fra tutte le competizioni, con cinque reti e quattro assist.

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