SHARE
chiellini naso maschera

Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, ospite al ‘Grand Hotel Chiambretti’, ha raccontato alcune curiosità della sua carriera scherzando sull’episodio del morso di Suarez e sull’ultimo errore contro il Borussia Dortmund in Champions League. Tra i vari argomenti anche la sua fede calcistica e il suo futuro: “Ero tifoso del Milan, ma invecchiando si migliora. Spero di chiudere la mia carriera alla Juventus, anche perché ormai sono vecchiotto”. Per il difensore centrale lo stile Juve esiste ancora: “C’è, anche se è cambiato il modo. Vidal e Pogba le creste se le tengono, ma i comportamenti vanno controllati. Non siamo bacchettoni, basta non fare casini oltre a quelli che già si creano tra di noi”.

CHIELLINI TORNA NEL 2020: L’INFORTUNIO, I TEMPI DI RECUPERO, IL RINNOVO E IL RITIRO

Chiellini, il naso rotto e le quattro fratture

chiellini naso maschera nazionaleGiorgio Chiellini scherza anche sul suo naso. Tanti sono gli sfottò dei tifosi per la sua grandezza, ma alle provocazioni risponde con ironia. Se il mio naso finisce in fuorigioco? L’ho rotto quattro volte, ormai è parte di me”. La quarta volta è avvenuta a dicembre del 2009. Un intervento fortuito ma scomposto di Nenè, attaccante del Cagliari, ha portato all’ennesima rottura del naso e ad un nuovo intervento ritenuto indispensabile. Una riduzione della frattura alle ossa nasali e poi la solita maschera protettiva da utilizzare per scendere in campo. La stessa che aveva già usato dopo i tre precedenti interventi. Chiellini ha anche parlato dei suoi errori: “Qui a Torino amiamo Carolina Kostner, ho provato i suoi pattini, ma sull’erba non funzionano bene come sul ghiaccio. L’errore dal dischetto contro il Napoli? Mi sarei sotterrato”.

Infine l’imbarazzo nella scelta tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri “Non rispondo, è come se mi chiedessero se voglio più bene a mio padre oppure a mia madre” e un piccolo accenno ad Antonio Cassano “Pensa alla Juventus come ad una caserma? Lo ha detto lui che qui sarebbe stata dura. In bianconero, intendiamo la nostra professione in un certo modo”.

SHARE