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L’urna di Nyon si sa non è mai stata troppo clemente con la Fiorentina di Montella, durante il suo ciclo in viola infatti l’allenatore partenopeo ha dovuto fare i conti più di una volta con accoppiamenti tutt’altro che semplici in campo europeo. La scorsa stagione le insidie erano iniziate con il nome Grasshoppers, formazione svizzera che mise in difficoltà una viola ancora sperimentale, successivamente è stato l’Esbjerg e, soprattutto, il freddo del nord a mettere a dura prova i gigliati ad inizio 2014, fino alla gara contro la Juventus, decisa dal colpo da biliardo di Andrea Pirlo.  Adesso tocca alla Roma di Garcia, per un derby tutto italiano tra due realtà diverse eppure di grande qualità del nostro calcio. Al momento il conto, tra le due squadre, sembra essere in pari per quanto concerne l’annata attuale, un pareggio, una vittoria e una sconfitta per i giallorossi e i gigliati, con i secondi che, forse, hanno vinto la gara più importante ad eliminazione diretta in Tim Cup.

Vincenzo Montella ha rilasciato alcune dichiarazioni sul sorteggio di Nyon a violachannel “Dispiace dover incontrare un’italiana, ma d’altra parte, statisticamente parlando, sapevamo che poteva capitare. La Roma è una squadra forte e la conosciamo più che bene, non siamo stati fortunatissimi, anche perchè ci attende un ciclo di partite ravvicinate molto impegnative. L’aspetto positivo è sicuramente quello della logistica.

Difficile esprime un vero e proprio giudizio sulla difficoltà dell’appuntamento, sicuramente il sorteggio di Nyon sarebbe potuto essere più semplice, è pur vero che i Montella Boys si troveranno di fronte squadre sempre più forti con l’andare del torneo, sempre che si riesca a superare il turno, d’altro canto dopo l’eliminazione di una corazzata come il Tottenham sono proprio i gigliati a risultare tra le favorite per la vittoria finale, almeno a quanto spiegato da molti addetti ai lavori, con la peculiarità che, in questo periodo, la Fiorentina ha poi dimostrato un ottimo stato di forma a differenza dei giallorossi che potrebbero risentire psicologicamente le “tossine” delle tante pressioni riguardo la partita di domenica prossima contro la Juventus.

 

Stefano Mastini

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