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Vincenzo Montella ancora in conferenza stampa al Franchi a distanza di soli tre giorni, è infatti la vigilia di Inter-Fiorentina di Serie A, gara importantissima per la corsa all’Europa.

CONFERENZA STAMPA MONTELLA Queste le parole di mister Montella in conferenza stampa nella sala Righini del Franchi Dobbiamo giocare per vincere. Giocare per il pareggio non sarebbe la strada migliore per noi. In coppa ho intravisto una squadra attenta, precisa. Difficilmente troviamo una squadra superiore ma siamo stati bravi nel gestire la gara” Sui singoli, in particolare Badelj e Salah “Salah è arrivato molto ben allenato, è giovane e come ruolo abbiamo qualche alternativa in più. A livello tattico ha ampi margini di miglioramento. Ma non è detto che questo lo possa aiutare molto. Certi giocatori se diventato troppo tattici perdono della loro forza. A Badelj dobbiamo dare tempo ad ambientarsi, conoscere il calcio italiano. Lui è un bravissimo giocatore, può giocare nel ruolo di Pizarro ma non può essere considerata il vice perché ha altre caratteristiche“.

Poi l’Inter e Mancini “Stimo Mancini, abbiamo giocato anche assieme. Io ero piccolo. Da lui ho imparato che bisogna sempre migliorare le squadre. L’Inter adesso è migliorata attraverso il gioco. Ha trovato una sua identità tattica e sta dando continuità ai risultati. Sarà una gara difficile, come anche per l’Inter. Una gara da giocare, affascinante, in uno stadio bello” L’approccio al match da parte dei viola “Diamo il meglio di noi quando giochiamo con disincanto, divertendoci. Questa squadra si è meritata il rispetto con le sue prestazioni, con i suoi risultati. Sono veramente, profondamente orgoglioso di allenare questi giocatori. Anche come persone. Difficilmente ho trovato, anzi è la prima volta, un gruppo, delle persone, che si dedicano nel migliore dei modi al lavoro, alla filosofia che vogliamo dare“.

Europa League e gli altri “Forse sono un po’ preoccupati anche loro. Borja Valero Ieri ha svolto lavoro differenziato,  c’è il 50% di possibilità di recuperarlo. A centrocampo siamo un po’ corti. Anche Aquilani sta stringendo i denti. L’altra sera ha giocato con dedizione e spirito di sacrificio, per questo lo ringrazio pubblicamente” Sulle motivazioni “Sono partite che piacciono ai giocatori. Arrivati a questo livello bisogna abituarsi a questo tipo e ritmo di gare. Ce lo siamo conquistati e dobbiamo andare avanti per continuare a migliorare”.

 

Stefano Mastini

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