SHARE

niell

Non steccano le grandi. Vincono tutte. Soffrono ma vincono. E anche le due grandissime, River e Racing, riprendono la marcia. Aspettando i posticipi e il difficile impegno del Velez a Rosario contro il Newell’s, le quattro grandi impegnate nella notte hanno onorato la propria maglia e hanno portato a casa risultati positivi in incontri davvero complicati.
Prima è toccato al “clasico” di La Plata infiammare la serata nel quale “El Pincha” di Pellegrino ha puntato dritto alla vittoria, ipotecando la superiorità espressa in campo, a cavallo del primo tempo, quando il centrale difensivo Schunke ha portato in vantaggio i suoi a cinque dal riposo, mentre il solito spietato bomber Carrillo, capocannoniere del campionato, ha portato a due i gol dei suoi, dopo appena un paio di minuti della ripresa. Ripresa molto più sofferta per l’Estudiantes che ha dovuto subire la rimonta del Gimnasia di Troglio, più con la forza della disperazione che con un buon calcio. Vegetti al 51′ e l’espulsione di Jara al 68′ hanno complicato molto le cose al “Pincha” che nel finale ha sigillato un’altra vittoria nel derby con il primo gol di Cerutti, su rigore.

Poi è stato il turno del Boca che alla Bombonera ospitava l’Atletico Rafaela di Nestor Sensini. Partita complicata del previsto, seppur in discesa dopo diciotto minuti, quando il giovane talento Calleri ha timbrato ancora una volta il cartellino. Rafaela che, in inferiorità numerica per l’ultima mezzora, ha impensierito con assalti disperati la difesa “xeneize” fino al fischio finale.

Le due rivali dell’ultimo campionato, Racing e River, hanno ripreso il passo giusto. Una vittoria di misura per entrambe, con l’identico risultato di due a uno, maturato però con prestazioni differenti. Per “La Academia” quella giocata nella propria tana del “Cilindro” di Avellaneda contro il Temperley è stata una partita simile a quella giocata dall’Estudiantes, con due gol nei primi diciassette minuti (Acuna al 4′ e il solito Bou al 17′) e il rilassamento nel secondo tempo che ha provocato il gol ospite a venti dalla fine e l’espulsione del difensore Lollo ad un quarto d’ora dal termine.

Il River invece ha battuto un Belgrano che avrebbe meritato almeno il pareggio. La squadra del “Ruso” Zielinski ha dimostrato davvero tanta solidità difensiva e una grande organizzazione di gioco che ha imbrigliato i “Millonarios” fino al minuto 76, quando è salito in cattedra Rodrigo Mora che, con due giocate da fuoriclasse ha spaccato la partita regalando spettacolo e un finale incandescente. Due gol che hanno piegato le corazze “cordobensi”.
Nello spazioso palcoscenico delle grandi, l’Argentinos Juniors neopromosso vince ancora. Stavolta lo ha fatto in casa contro il Defensa y Justicia, portando a casa altri tre punti, con un uno a zero semplice ma importantissimo. Seconda piazza con sette punti, (chi se lo sarebbe aspettato un inizio così per il “bicho”?) seppur in coabitazione, a due punti dalla vetta. Una vetta ancora affollata, dove le grandi d’Argentina se la godono come al solito, insieme al  Rosario Central, vera rivelazione di inizio campionato, che nella notte di sabato ha vinto in trasferta, per uno a zero, sul campo del Crucero del Norte, con gol di Niell al minuto 86. Vince ancora l’Independiente, a quota sette punti e a due dalla cima. Buon gioco e bellissimi gol per Mancuello e Albertengo. Ancora in fase di rodaggio anche il rinnovato Tigre, che vince la sua prima partita tra le mura amiche contro un deludente Olimpo. Ancora più deludente però è stato il San Lorenzo. Brusco stop casalingo contro la matricola San Martin de San Juan, che si porta a cinque punti con questa vittoria, ad un punto dal “Ciclon”. Due a uno per i nero-verdi di Carlos Mayor a segno con Bueno e Figueroa.

Si fanno attendere anche altre due protagoniste del campionato, Lanus ed Huracan. Il “granate” porta a casa il secondo pareggio consecutivo. Stavolta è l’Union di Santa Fe a causare lo stop, con il pareggio di Triverio che ha strozzato in gola la gioia di Barros Schelotto, scoppiata con il gol di Acosta solo due minuti prima. Aveva fatto peggio l’Huracan, squadra neopromossa che a nostro avviso può fare un grande campionato visto il gioco divertente e i talenti in campo, seppur impegnata anche in Libertadores. “El Globo” è uscito sconfitto dal campo di Mendoza, dove il Godoy Cruz si era portato in vantaggio allo scadere del primo tempo con “La Joya” ecuadoregna, Ayovi, ha subito il pareggio al minuto 75 con Borghello e poi ha approfittato dell’espulsione del difensore ospite Dominguez a sette dalla fine, per trovare il gol in mischia di Garro e conquistare la prima vittoria dell’”Expreso mendozino”.

di Michele Stefanelli

Partite giocate fin qui della terza giornata:
Godoy Cruz – Huracan 2-1 ‘45+1 Ayovi (G), ’75 Borghello (H), ’88 Garro (G)
Tigre – Olimpo 1-0 ’19 Luna
Crucero del Norte – Rosario Central 0-1 ’86 Niell
Union Santa Fe – Lanus ’34 Acosta (L), ’36 Triverio (U)
Quilmes – Independiente 1-2 ‘9 Mancuello (I), ’38 Gomez (Q), ’67 Albertengo (I)
San Lorenzo – San Martin S.J. 1-2 ’22 Bueno (SM), ’78 Cetto (SL), ’81 Figueroa (SM)
Gimnasia L.P. – Estudiantes 1-3 ’39 Schunke (E), ’47 Carrillo (E), ’51 Vegetti (G), ’88 rig. Cerutti
Boca Jrs – Atl. Rafaela 1-0 ’18 Calleri
Racing Club – Temperley 2-1 ‘4 Acuna (R), ’17 Bou (R), ’71 Grbec (T)
Argentinos Jrs – Defensa y Justicia 1-0 ’27 Gallego
Belgrano – River Plate 1-2 ’76 Mora (R), ’81 Mora (R), ’87 Escudero (B)
Sarmiento Junin – Aldosivi ore 22
Banfield – Colon ore 00.15
Newells Old Boys – Velez Sarsfield ore 1.10

CLASSIFICA AGGIORNATA DELLA PRIMERA DIVISION

SHARE