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fiorentina-juventus-2014

Juventus-Fiorentina di Tim Cup è un match di caratura internazionale, seppur impegno nazionale, in campo due formazioni tra le più in forma di tutta Europa. I viola e i bianconeri sono reduci da un ottimo momento in Serie A, in 9 incontri sono rispettivamente 18 e 19 i punti messi a verbale dalle due compagini, per non parlare poi delle buone premesse in ambito europeo: la Fiorentina ha eliminato il Tottenham dall’Europa League, tra le squadre più quotate per la vittoria finale, mentre la Juventus ha strappato un buon punteggio allo Stadium contro i tedeschi del Borussia Dortmund.

FIORENTINA ACCIACCATA Tanti i giocatori che non potranno essere del match, nell’ultima settimana infatti l’infermeria gigliata si è riempita nuovamente: Babacar, Savic, Borja Valero, Pizarro, Mati Fernandez con Mario Gomez che, per stessa ammissione di Montella, è tornato sui suoi livelli negli ultimi due giorni. Impensabile però lasciarsi sopraffare, soprattutto in casa, dalla Juventus, negli occhi dei tifosi c’è sempre quella voglia di “vendetta” dopo l’eliminazione dello scorsa stagione dall’Europa League con quel colpo da biliardo firmato Andrea Pirlo. Ecco allora che sono pronti, prontissimi i comprimari, ad onor del vero giocatori in continua alternanza fra di loro, che già hanno dimostrato il proprio valore in questo ultimo periodo. In porta rimane Neto, riabilitatosi in meno di una settimana e passato dall’essere traditore a salvatore della patria, chiedere a Inter e Tottenham per saperne di più; linea difensiva a quattro con Micah Richards e Marcos Alonso sugli esterni e la coppia argentina BasantaGonzalo Rodriguez al centro. A centrocampo confermati Badelj, gran momento per il croato, e Aquilani con l’innesto del claudicante Mati Fernandez, il cileno dovrebbe stringere i denti, anche se potrebbe non essere azzardato ipotizzare un potenziale abbassamento sulla linea mediana di Diamanti. In attacco tornano SalahGomezJoaquin, trittico che sta regalando gioie alla Fiorentina e ai suoi tifosi.

CORSI E RICORSI Sarà la 3° semifinale di Coppa Italia della storia in cui si scontrano FiorentinaJuventus, in entrambi i precedenti (1939/40 e 1960/61) andò bene alla Fiorentina che liquidò i bianconeri rispettivamente 3-0 e 3-1 (erano allora match singoli) e che riuscì anche, a fine competizione, a portarsi a casa il trofeo, insomma un lasciapassare intarsiato di cabala e fortuna che potrebbe fare comodissimo ai Montella Boys. Evitando comunque elucubrazioni paranormali è chiaro come la partita di stasera sia da considerarsi un vero e proprio big match, con filosofie di gioco ben delineate e valori tecnici indiscutibili da ambo i lati. In Serie A l’andata al Franchi finì 0-0, con ritmi elevati e connotati atletici ben in vista, chissà allora quale sarà il diktat di stasera, difficile pensare ad un a gara da “over”, tutto verrà giocato in ottica “180 minuti”, è però innegabile sperare di assistere ad un incontro/scontro di livello internazionale, godiamocela allora così com’è Fiorentina-Juventus, il calcio italiano che funziona in Italia e non.

 

Stefano Mastini

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